Invitalia, nuove opportunità d’impresa

Convegno al Tecnopolo d’Abruzzo dove saranno illustrati i vantaggi per le aziende del territorio
L’AQUILA. “Invitalia: le opportunità per le imprese e per il territorio”. È il tema del convegno organizzato dal Centro, da Invitalia - l’Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa spa, società per azioni partecipata al 100% dal ministero dell'Economia - e da Tecnopolo d’Abruzzo, nel complesso industriale ex Italtel, all’Aquila, che si svolge stamani, a partire dalle 10.30. Si parla di finanziamenti e opportunità per le imprese, sia già operanti nel territorio abruzzese, che di eventuali nuovi insediamenti.
Al convegno interverranno Giovanni Lolli, vice presidente della giunta regionale; Paola Inverardi, rettrice dell’Università dell’Aquila; Primo Di Nicola, direttore del quotidiano il Centro; Roberto Romanelli, direttore del Tecnopolo d’Abruzzo; Edoardo Colombo, turismo e innovazione.
Il programma prevede: alle 11.30 testimonianze di titolari di imprese; alle 12 si parla di incentivi e azioni da parte di Invitalia per lo sviluppo del territorio abruzzese. L’agenzia illustrerà le attività svolte finora in Abruzzo e i risultati ottenuti. A relazionare sarà Giulia Zanotti, di Invitalia.
La chiusura dei lavori è prevista per le 13 circa. Dalle 14 alle 15 ci saranno incontri “one to one” - letteralmente “uno a uno”, per poter trattare ogni impresa in maniera diversa, secondo le esigenze - tra le aziende e Invitalia, in cui sarà avviato da subito un percorso per conoscere le situazioni delle singole attività e le eventuali soluzioni da adottare.
Sarà interessante anche il discorso sulle start up, che coinvolgono soprattutto i giovani.
«Abbiamo puntato tanto sulle giovani menti», afferma il direttore del Tecnopolo d’Abruzzo, Roberto Romanelli, «e stiamo cominciando a raccogliere i frutti di quanto abbiamo seminato dal 2014 a oggi. Molti progetti, fino a poco tempo fa, erano allo stato embrionale. Oggi sono diventati realtà. E così speriamo per le aziende future». Anche perché al Tecnopolo, l’area un tempo occupata dall’ex Italtel, dove circolavano 5.000 persone, di spazio c’è n’è ancora molto. «Il Tecnopolo d’Abruzzo è in una posizione strategica, sia rispetto all’Abruzzo, che a Roma. Le aziende che investono qui oggi, lo fanno per restare, perché il Tecnopolo è una realtà unica, dove l’imprenditore deve soltanto arrivare e avviare il lavoro».
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