Ippovia Amiternina, lavori affidati

Il Comune avvia l’iter per la realizzazione del percorso nel Parco Gran Sasso
L’AQUILA. Il Comune ha affidato all’impresa Ecophi srl i lavori di realizzazione dell’Ippovia Amiternina per un importo di circa 38.000 euro. Il progetto dell’Ippovia nasce nel 2019 quando, si legge negli atti comunali, «il Parco nazionale Gran Sasso-Monti della Laga ha pubblicato un bando per la concessione di contributi per la realizzazione di interventi finalizzati alla salvaguardia, valorizzazione, fruizione, conoscenza e promozione dei valori e delle risorse ambientali, naturalistiche, paesaggistiche, archeologiche, storiche e culturali del territorio da realizzarsi fra due o più comuni, prevedendo la realizzazione di interventi con profili infrastrutturali aventi natura di stabile intervento». Il bando prevedeva una copertura finanziaria dell’intervento da parte del Parco Gran Sasso-Monti della Laga pari all’80% dell’importo complessivo. I Comuni dell’Aquila e Barete hanno proposto un intervento denominato Ippovia Amiternina con un percorso che si snoda a cavallo tra i due territori comunali e prevede i seguenti interventi: miglioramento e riqualificazione dei percorsi mediante realizzazione di staccionate, muretti a secco, il tutto con materiali reperiti in loco e senza fare uso invasivo di materiali non caratteristici; rifacimento e recupero dei fontanili in pietra e rimozione degli elementi che degradano il contesto paesaggistico; miglioramento e potenziamento verde e area pic-nic; installazione cartellonistica in legno che indichi i sentieri, gli itinerari di montagna, la storia e le peculiarità dei luoghi, le emergenze storico-culturali presenti e i servizi turistici e ricettivi.
CHE COS’È L’IPPOVIA. Una ippovia è un itinerario percorribile a cavallo, che attraversa luoghi naturali come parchi, riserve, boschi, supera colline e valli, costeggia laghi e fiumi, e raggiunge luoghi culturali come aree archeologiche, costruzioni e dimore storiche, borghi. Lungo il percorso vanno previsti posti tappa, ossia stazioni di sosta attrezzate, possibilmente distanti tra loro non più di 20-40 chilometri. Il progetto presentato dai Comuni dell’Aquila e Barete andrà a implementare l’Ippovia del Gran Sasso d’Italia, che con i suoi 320 chilometri di tracciato, è la più lunga d’Italia. Attraversa il territorio di tre province (L’Aquila, Pescara e Teramo) e otto degli undici distretti turistico- ambientali in cui si articola l’area protetta. (g.p.)

