Irma la vigilessa va in pensione

29 Febbraio 2020

Scambio di saluti dopo 41 anni: fu la prima donna con la divisa della municipale

SULMONA. Quando indossava la divisa non passava mai inosservata: bella, alta, bionda, sempre con il sorriso sulle labbra, ma pronta a multare gli automobilisti indisciplinati. E chi prendeva la multa da lei non protestava mai, tanto erano garbati i modi con cui notificava le violazioni al codice della strada. È stata lei, Irma Colasante, nel 1979, la prima vigilessa a Sulmona. Dopo 41 anni trascorsi sia in strada che negli uffici di palazzo San Francesco, ieri mattina ha concluso il suo percorso lavorativo e tutti i dipendenti comunali hanno voluto salutarla con affetto. «Con Irma il Comune perde una validissima impiegata e una persona splendida», è stato il commento di tutti i colleghi. Il sindaco Annamaria Casini l’ha accolta nel suo ufficio per salutarla ed esprimerle affetto e gratitudine e sottolineando quanto sia stato prezioso il suo contributo professionale, avendo lavorato sempre con serietà, disponibilità e grande impegno. Alla brevissima cerimonia informale, in cui erano presenti anche gli assessori Salvatore Zavarella e Stefano Mariani, ha partecipato anche l’ex comandante del Corpo di polizia locale, maggiore Gianni Febbo, il quale ha ricordato le doti umane e professionali del primo vigile donna del Comune di Sulmona. «Fu una vera novità», racconta l’ex comandante Febbo, «guardata anche con sospetto da un mondo allora assolutamente maschilista. Lei si fece subito apprezzare per la sua gentilezza, correttezza e lealtà». Insieme al marito e al figlio, presenti anche i parenti, tra cui il sindaco di Introdacqua, Cristian Colasante, paese nel quale Irma Colasante risiede. (c.l.)
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