Irrompe il veterano Di Masci: «Gerosolimo è il sindaco giusto»

19 Settembre 2021

Presentato lo schieramento “I Democratici” varato dall’ex primo cittadino: «Casini salva grazie a noi» E a sorpresa Leombruni, il dirigente Asl candidato, prende le distanze dal centrodestra di Masci

SULMONA. «Questa è la lista della responsabilità e del governo, perché grazie a essa questa città non è commissariata ma si ritrova con cantieri aperti e cantieri che stanno per partire relativi a situazioni ferme da anni come il Liceo classico, via Turati, e la maggior parte delle scuole cittadine, oltre alle tre rotatorie sulla statale 17 teatro negli anni di tragici incidenti le rotatorie: è stato dato un impulso che si attendeva da undici anni, dal tempo del terremoto». È proprio il candidato sindaco Andrea Gerosolimo a riconoscere alla lista “I Democratici”, voluta e pensata dall’ex sindaco Bruno Di Masci, i meriti di aver permesso ad Annamaria Casini di poter amministrare la città per l’intero periodo di mandato, rendendo vano il passaggio all’opposizione di tre consiglieri comunali, Francesco Perrotta, Fabio Pingue e Mauro Tirabassi, oltre alla presidente del consiglio comunale Katia Di Marzio. E per Di Masci, il veterano della politica, che ha deciso di non far parte della lista dei candidati nelle elezioni di ottobre, «il futuro è dei giovani e ormai io posso solo aiutarli a lavorare bene per la città», ha sottolineato. «Abbiamo votato sempre il Partito democratico quando altri da quel partito sono usciti e poi rientrati, a comodo loro» ha aggiunto «e quando abbiamo dato sostegno a questa amministrazione lo abbiamo fatto solo ed esclusivamente per il bene della città. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti», ha precisato Di Masci, lanciando l’invito ai suoi elettori a dare il sostegno non solo alla lista, ma anche al candidato sindaco Gerosolimo: «Siamo di fronte a una battaglia che ormai vede i sindaci contrapposti, noi dobbiamo fare una battaglia non solo per i nostri candidati e la nostra lista, ma cercare di sostenere al massimo il candidato sindaco che credo abbia esperienza e capacità tali da poter essere un ottimo sindaco».
Nel centrodestra c’è invece chi prende le distanze dal proprio candidato sindaco. Si tratta del dirigente medico dell’Asl, Paolo Leombruni, candidato nella lista Masci sindaco dell’avvocato Vittorio Masci. «Credetemi, pur essendo un neofita della politica, sono arrivato alla semplice deduzione che a oggi destra e sinistra sono concetti astratti e mutevoli che non identificano automaticamente una determinata piattaforma politica o determinati valori», sostiene Leombruni, «sono candidato e porterò a termine la mia battaglia in una lista civica di centrodestra. Ma andando nelle case ho notato che tra la gente esiste molta confusione. Chiederò il voto per me stesso, evitando ogni estremismo. Mi sento di dire: vinca il migliore».
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