Isola pedonale della discordia: «Modifiche a partire da venerdì»

Biondi annuncia per il prossimo fine settimana l’entrata in vigore delle correzioni agli orari di chiusura De Matteis (FI): «Impegno chiaro, ma si poteva fare meglio». I commercianti: «Risposte urgenti»
L’AQUILA. Il prossimo fine settimana sarà quello buono per la revisione dell’isola pedonale estiva. Ad annunciarlo in consiglio comunale è il sindaco Pierluigi Biondi che, dopo le feroci polemiche delle settimane passate e lo scontro in maggioranza sull’estensione dell’orario di chiusura alle auto del cuore della città, rimanda a sabato l’applicazione delle modifiche concordate dalla «cabina di regia» del centrodestra. Nella sala ipogea dell’Emiciclo ad ascoltare il primo cittadino, collegato in videoconferenza, c’è una nutrita delegazione dei commercianti contrari all’allargamento temporale dell’isola. Il gruppo ha appena consegnato, tramite il proprio rappresentante Giuseppe Gallucci, un ordine del giorno, con lettera-appello allegata, in cui sollecita la rapida variazione della delibera contestata.
L’ANNUNCIO. «Non scriviamo Vangeli», premette Biondi, che anticipa così le nuove rimostranze da parte dei commercianti, «la cabina di regia si è interrogata sui contenuti del provvedimento e ai dirigenti è stato dato incarico di predisporre l’atto di riordino con le integrazioni necessarie, per meglio interpretare le esigenze manifestate». Alla domanda se le modifiche arriveranno entro venerdì il sindaco risponde lapidario: «Credo proprio di sì, sarà mia cura far in modo che l’impegno venga rispettato». Basta questo a stemperare i toni del confronto che, nei precedenti due consigli, erano saliti fino al punto di assumere i connotati di una sfida interna alla maggioranza, con il capogruppo di Forza Italia Giorgio De Matteis apertamente schierato nel sostenere le ragioni di commercianti, professionisti e residenti contrari all’ampliamento.
COSA CAMBIA. Da questo fine settimana, dunque, dovrebbero valere le nuove regole, così come risultate dalla mediazione concordata nella cabina di regia. Dal lunedì al venerdì, la chiusura scatterà alle 19 su via Garibaldi e alle 20 (non le 19) in piazza Duomo, esclusa via Indipendenza. Sabato e domenica il divieto di accesso alle auto sarà operativo dalle 13 e non più dalle 11. La rimozione dei limiti resta fissata a mezzanotte. L’atto di «riordino» dell’isola pedonale dovrebbe anche contenere, stando alle indicazioni fornite dalla cabina di regia, anche il prolungamento dell’orario di chiusura del terminal di Collemaggio alle 24 dal lunedì al giovedì e alle 2 nei fine settimana. A questo si aggiunge l’estensione del servizio della navetta gratuita fino alla mezzanotte nei feriali e possibilmente alle 2 sabato e domenica. Un’ulteriore sollecitazione ha riguardato l’aumento della sicurezza al terminal, con telecamere e maggiore vigilanza.
LA MAGGIORANZA. A ricordare in aula che non si tratta solo di una questione di orari è proprio De Matteis. «Questa lettura della situazione rischiava di essere riduttiva», tiene a precisare, «giovedì incontreremo gli assessori interessati per gli approfondimenti necessari». Intanto, però, il capogruppo di Forza Italia incassa l’impegno confermato da Biondi, apprezzandone la chiarezza dei termini indicati. Resta comunque il fatto, secondo lui, che «si poteva fare meglio per il sistema di accesso e parcheggio in centro». De Matteis torna anche sulla ruvidezza del confronto con l’amministrazione sul tema isola pedonale: «La sveglia deve suonare forte per ottenere il risultato», dice.
I COMMERCIANTI. È Gallucci, invece, a riassumere il pensiero di negozianti e professionisti che nelle settimane scorse hanno firmato in oltre 150 la petizione per il ridimensionamento degli orari della pedonalizzazione. «Auspichiamo celerità nelle risposte a domande che poniamo ormai da quaranta giorni», fa notare, «il calo degli affari è stato pesantissimo e questo ha determinato anche la necessità di ridurre la forza lavoro sia nella mia attività che in tante altre». L’ordine del giorno proposto dai commercianti ricalca in sostanza le modifiche attese per questo fine settimana. La lettera che lo accompagna si rivolge al consiglio, sollecitando una presa di posizione chiara a sostegno delle variazioni ai limiti di accesso al cuore della città. Per l’opposizione il provvedimento va inserito nella scaletta dei lavori consiliari e messo ai voti. «È già passato troppo tempo», sottolinea Paolo Romano (Italia viva), «per accogliere una proposta di buon senso già presentata due mesi fa». Per Stefano Albano (Pd) «non si tratta di strumentalizzare l’iniziativa dei commercianti, ma di dare una risposta concreta che non è arrivata dopo sei ore di dibattito nella scorsa seduta». Alla maggioranza basta, però, la parola del sindaco: niente voto.
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