Isola pedonale, negozianti sul piede di guerra
Il Comitato commercianti chiede una data certa al Comune: c’è un calo di vendite a causa del cantiere
AVEZZANO. Lavori dell’isola pedonale e criticità della pista ciclabile: il Comitato commercianti del centro città bussa alla porta dell’assessore alle Attività produttive, Crescenzo Presutti, per sapere i tempi di riapertura degli incroci e gli interventi per mettere in sicurezza la pista ciclabile. Gianni Napoleone e Giuliana Di Pasquale, presidente e vice, augurano buon lavoro a Presutti e chiedono un incontro urgente per avere un quadro esaustivo sullo stato dell’arte. «Vogliamo chiarimenti sui ritardi nei lavori per l’isola pedonale», affermano, «visto che dall’1 aprile, con la chiusura dei due incroci e sei strade il transito in centro ha subìto un blocco totale che sta danneggiando ulteriormente le attività commerciali. A Natale abbiamo avuto un calo del 30%, mentre vicino a Pasqua, con la chiusura per i lavori dell’isola, abbiamo toccato punte del 70%. Non capiamo perché si è chiuso l’1 aprile, mentre a tutt’oggi il cantiere procede a ritmo lento. L’amministrazione aveva promesso la riapertura di almeno una parte entro 45 giorni».
I rappresentanti del Comitato vogliano sapere anche «gli interventi programmati per superare le criticità rilevate dal Provveditorato alle Opere pubbliche del ministero dei Trasporti sulla pista ciclabile».
Sul mercato del sabato, invece, dopo un incontro con le associazioni degli ambulanti, l’assessore alle Attività produttive entra subito nel vivo della questione: oggi è in agenda una conferenza di servizi con i dirigenti di settore. «Con i rappresentanti degli ambulanti», afferma Presutti, «abbiamo avuto un incontro sereno e costruttivo teso a cercare la migliore soluzione, che sia condivisa da tutte le parti». Strada “benedetta” anche dal sindaco, Gabriele De Angelis. «Fermo restando l’impegno dell’amministrazione di trovare un’area alternativa più centrale da proporre agli ambulanti entro fine mese», dichiara il primo cittadino, «da condividere con tutti gli operatori del settore prima di un eventuale spostamento, nel frattempo si potrebbero apportare alcune modifiche all’area attuale». Lo spostamento, comunque, sempre che si materializzi, non scatterà entro fine mese. Per il momento a Palazzo di città sono state depositate due proposte: una dal gruppo di Responsabilità Civica, ora in minoranza, con asse centrale via XX Settembre; l’altra dal capogruppo di Forza Italia, Giancarlo Cipollone, lungo via Garibaldi e strade limitrofe.(m.s.)
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