Isola pedonale, è nuovo scontro

24 Dicembre 2014

I negozianti contro Presutti: il centro si svuota senza attrattive

AVEZZANO. Non si placano le polemiche sull'isola pedonale domenicale in città. Sulla vicenda è intervenuta anche la Confesercenti. «Avevamo chiesto di sospendere l'isola ma non è stato possibile», hanno spiegato il presidente Domenico Venditti e il direttore Carlo Rossi, «sono in corso molti progetti, ma in attesa che vengano attuati era meglio non complicare ulteriormente le cose. Lavoriamo insieme a un progetto di marketing urbano, che inverta la tendenza alla desertificazione del centro città coinvolgendo anche la Regione che può attivare strumenti operativi e risorse per la valorizzazione di un “centro commerciale naturale” un sistema integrato di attività commerciali, dell’artigianato artistico, dell’accoglienza turistica e della ristorazione legate tra loro da un’immagine unica». La presa di posizione del consigliere Crescenzo Presutti ha mandato su tutte le furie i commercianti. «È strano che ciclicamente si torni a parlare di questo problema», ha commentato Riccardo Savella di Federmoda, «ad Avezzano non ci sono motivi di attrazione oltre ai locali commerciali, ma purtroppo questo lo dimenticano in troppi. Da alcuni studi emerge che con l'istituzione dell'isola pedonale i primi 6-12 mesi le vendite crollano per poi riprendere. Oggi con la crisi e tutti i problemi che stiamo vivendo non saremmo in grado di sopportare 12 mesi di calo. Presutti si occupi del suo settore anche perché non credo che 12 ore di centro senza auto possano influire sull'inquinamento della città». Critico verso Presutti anche Giulio Bertolaccini (Linea R). «Il consigliere Presutti non sa che quando c'è l'isola il centro si svuota perché non ci sono attrattive», ha precisato il commerciante, «io sono favorevole all'isola ma deve essere animata, non può rimanere fine a se stessa». (e.b.)

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