Ispezionati viadotti autostradali e ferrovie

2 Gennaio 2019

Strada dei Parchi: «Esclusi problemi su A24 e A25». Rfi blocca per alcune ore la circolazione dei treni

AVEZZANO. I tecnici di Strada dei Parchi e di Rete ferroviaria italiana hanno compiuto dei sopralluoghi sulle autostrade e lungo le linee ferroviarie dopo la scossa di ieri sera.
La società Strada dei Parchi ha assicurato che «non ci sono danni nei viadotti delle autostrade laziali e abruzzesi A24 e A25 dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.1 avvenuta alle 19.37 a Collelongo».
L’esito è arrivato al termine delle verifiche effettuate dagli ausiliari del traffico della concessionaria che fa capo al gruppo dell’imprenditore abruzzese Carlo Toto. In particolare, i controlli più approfonditi sono stati riservati alle infrastrutture autostradali di Avezzano, Celano, Pescina e Cerchio, ovvero i tratti più prossimi alla zona dell’epicentro tra Collelongo e la Valle Roveto.
«Quei tratti, fra l’altro», fa sapere ancora Strada dei Parchi, «sono stati oggetto nel giugno scorso di interventi anti-scalinamento, una operazione che complessivamente è costata 172 milioni di euro».
Strada dei Parchi non ha ancora a disposizione i 192 milioni di euro inseriti nel decreto Genova finalizzati alla messa in sicurezza sismica dei viadotti delle due autostrade: lavori sono stati avviati in 8 dei 13 viadotti in condizioni peggiori con fondi della società.
In un post su Facebook, la società concessionaria sottolinea comunque che le due autostrade sono aperte e che le verifiche sotto i viadotti continuano e ci saranno nuovi aggiornamenti nelle prossime ore.
Sempre nella serata di ieri, sono state compiute verifiche tecniche sulle linee ferroviarie interessate dalla scossa sismica registrata nella Marsica.
La circolazione ferroviaria sulle linee Roma-Avezzano-Sulmona-Pescara, Avezzano-Roccasecca, Sulmona-L’Aquila è stata quindi sospesa per diverso tempo per consentire i necessari controlli da parte dei tecnici di Rete ferroviaria italiana (Gruppo Fs).
Nessun treno è rimasto fermo sulle linee di Abruzzo e Lazio, come precisato da Rfi, nei minuti successivi al terremoto. (r.rs.) . ©RIPRODUZIONE RISERVATA .