Istituto di vigilanza abusivo, sei denunciati

31 Marzo 2021

Nei guai il titolare e cinque guardie giurate, l’agenzia operava senza più avere la licenza per l’attività

AVEZZANO . La società non ha la licenza e scatta la chiusura della sede marsicana di un istituto di vigilanza privata che si trova in via Galileo Galilei ad Avezzano. Cinque vigilantes “abusivi” sono stati denunciati insieme all’amministratore unico della società che ha sede a Roma. Le indagini condotte dagli agenti del commissariato di Avezzano hanno permesso di accertare che l’istituto di vigilanza non aveva la licenza per esercitare l’attività, ma continuava a farlo in maniera del tutto abusiva. In seguito al blitz della polizia il questore dell’Aquila ha disposto la chiusura immediata della sede operativa di Avezzano facendo scattare controlli anche nelle altre succursali disseminate su tutto il territorio nazionale.
I cinque dipendenti irregolari si sono visti ritirare il decreto di guardia giurata e il porto d’armi di cui erano in possesso. I controlli della polizia sono scattati dopo la revoca della licenza all’intero gruppo cui fa capo la sede operativa nel nucleo industriale di Avezzano. Circa due anni fa il gruppo che gestiva la sede operativa avezzanese è stato acquistato da una società di vigilanza privata con sede a Roma. Dopo l’operazione è stata richiesta un’estensione della licenza per mettere in regola la succursale di Avezzano. La richiesta, però, è stata bocciata dagli organi deputati al rilascio della documentazione, ma nonostante questo il gruppo ha continuato a operare, offrendo servizi nel settore.
Al momento della vendita l’agenzia marsicana contava una ventina di dipendenti che sono risultati tutti assorbiti dal nuovo gruppo acquirente. Poi a causa di problemi e ritardi nel pagamento degli stipendi nel corso del tempo molti vigilantes sono stati costretti a lasciare il posto di lavoro. Al momento del blitz della polizia nella sede erano rimasti solo cinque dipendenti. I vigilantes irregolari sono stati denunciati per esercizio abusivo della professione e si sono visti ritirare il decreto di guardia giurata e il porto d’armi. Anche l’amministratore unico della società priva di licenza è stato denunciato. Accertamenti sono scattati anche per le altre succursali sul territorio nazionale che fanno capo alla stessa società. Le ormai ex guardie giurate agli inquirenti hanno dichiarato di essere totalmente all’oscuro del fatto che l’azienda per cui lavoravano non fosse in regola con la licenza per svolgere il servizio di vigilanza privata ad Avezzano e nella Marsica. (f.d.m.)
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