Istituzione Sinfonica, si muove la Regione ma Liris va all’attacco
L’AQUILA. Il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso ha partecipato giovedì a un incontro con la giunta comunale dell’Aquila. Un mare di promesse e alla fine rispondendo a un giornalista sulla...
L’AQUILA. Il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso ha partecipato giovedì a un incontro con la giunta comunale dell’Aquila. Un mare di promesse e alla fine rispondendo a un giornalista sulla mancata concessione di fondi all’Istituzione Sinfonica che ora rischia la chiusura ha detto che «la Regione è all'opera per trovare una via d'uscita; stiamo lavorando per trovare una soluzione valida sapendo che abbiamo il controllo dei revisori e della Corte dei Conti e ben consapevoli siamo di fronte ad un problema che assume un carattere regionale e nazionale».
È bastato questo per convincere il presidente del consiglio comunale Carlo Benedetti a non convocare a tamburo battente il consiglio sulla questione ma a temporeggiare in attesa che da Pescara risolvano la situazione. Ma le parole di D’Alfonso non sono invece bastate al consigliere comunale di Forza Italia, Guido Quintino Liris, che spara a zero: «Sull'Isa va in scena l'ipocrisia della sinistra. La Sinistra «di lotta e di governo» continua a prendere in giro i cittadini abruzzesi e aquilani in particolar modo, con posizioni politiche tanto schizofreniche quanto machiavelliche. Cialente, Pezzopane, Benedetti si indignano, sbraitano, accusano, denunciano, prendono posizioni dure. Contro chi? Contro se stessi? Contro il proprio governo regionale? I cittadini non hanno più l'anello al naso: da parte di chi sostiene il governo D'Alfonso non mi aspetto comunicati stampa, denunce di circostanza, richiami alla responsabilità: chi governa è chiamato a lavorare, possibilmente in silenzio, e a dare risposte concrete».
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