Iti, boom di iscrizioni grazie alla Marelli

Avviato un percorso per l’assunzione degli studenti più bravi, in 3 anni triplicato il numero degli alunni
PRATOLA PELIGNA. Studenti assunti alla Magneti Marelli e iscrizioni più che triplicate in meno di tre anni. È in crescita esponenziale l’Iti di Pratola, grazie alla convenzione firmata con lo stabilimento produttivo più grosso del territorio e grazie ai laboratori di ultima generazione, le tecniche di insegnamento all’avanguardia e la didattica “operativa”. Tutte cose che fanno dell’Istituto industriale di Pratola Peligna una sorta di campus dell’eccellenza. Il tutto è partito qualche anno fa con il “progetto Fermi- Magneti Marelli”, che prevede per gli alunni del Polo scientifico e tecnologico, e in particolare per quelli dell’Iti, un percorso di alternanza scuola lavoro nell’azienda metalmeccanica sulmonese e un percorso di studi e di specializzazione post diploma all’Istituto tecnico superiore Cuccovillo di Bari. Lo scorso anno cinque diplomati dell’Iti sono stati assunti dalla Marelli dopo le operazioni di reclutamento e selezione del personale. E quest’anno, l’azienda ha riavviato le assunzioni per quegli studenti che si diplomano con un voto pari o superiore a 70. «La nostra scuola è molto attenta alle ultime novità in fatto di formazione», conferma il preside Massimo Di Paolo, «per questo siamo stati scelti dalla Magneti Marelli, con cui abbiamo avviato un percorso molto proficuo di assunzioni per i nostri studenti più meritevoli». Sarà anche per questo che la scuola è passata in meno di tre anni da 180 alunni a 560, triplicando il numero degli iscritti.
«L'istituto, che è molto moderno, rispecchia a pieno gli ultimi canoni di apprendimento e gestione della didattica con laboratori e spazi funzionali per gli studenti», aggiunge Di Paolo, «e chiaramente fanno parte di questa realtà anche gli studenti del De Nino-Morandi». In una prima fase il progetto di alternanza scuola-lavoro aveva coinvolto anche Trenitalia. Ha seguito il processo di inserimento la Thomas International Italia, società di consulenza londinese, che si è concentrata su 74 studenti. Di questi 44 sono stati selezionati dall’Iti di Pratola e 30 dal liceo scientifico Fermi.
Gli studenti coinvolti sono stati formati da 35 insegnanti, non solo di materie scientifiche o tecniche, ma anche letterarie, che li hanno seguiti in ogni fase e che hanno poi brindato con loro al fatidico contratto di assunzione. (f.p.)
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