“Ju Calenne” a Tornimparte: la festa celebra la rinascita
TORNIMPARTE. A Tornimparte è tornato anche quest’anno, nella notte appena trascorsa, il magico rito dell’albero di maggio, “Ju Calenne”, la cui origine si perde nella notte dei tempi. È promosso da...
TORNIMPARTE. A Tornimparte è tornato anche quest’anno, nella notte appena trascorsa, il magico rito dell’albero di maggio, “Ju Calenne”, la cui origine si perde nella notte dei tempi. È promosso da tutte le associazioni del paese col coordinamento della Pro loco, dalla confraternita popolare Ju calenne e il patrocinio del Comune. Viene abbattuto un albero, che simboleggia la vita, e lo si porta a spalla davanti al sagrato della chiesa di San Panfilo di Villagrande al suono delle campane. L’albero, un pioppo, resta piantato per tutto il mese di maggio. Anche altre frazioni e località fanno proprio il rito e innalzano “Ju Calenne”. «Il grande albero», afferma lo storico delle tradizioni popolari, Vincenzo Gianforte, «cammina dal bosco verso la chiesa sulle spalle degli uomini in una sorta di millepiedi gigante che trasuda di sforzi e fatica. Una volta innalzato sulla chiesa di San Panfilo resta così piantato fino al giorno dell’ascensione”. Il rito è regolato da una serie di norme non scritte, ma tramandate. L’organizzazione è di tutte le associazioni di Tornimparte coordinate dalla Pro loco. (g.p.)
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