Juan Carrito, chieste le ceneri Caruso: va tutelato il suo ricordo

Il sindaco invia la richiesta al Parco nazionale d’Abruzzo: «La sua morte ha segnato il nostro territorio» E il deputato Sottanelli presenta un’interrogazione sulla sicurezza degli animali a rischio estinzione
CASTEL DI SANGRO. Il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, chiede al Parco le ceneri di Juan Carrito per poterne salvaguardare il ricordo. Il figlio dell’orsa Amarena, morto lunedì pomeriggio mentre attraversava la statale 17, era diventato una mascotte per l’intero Abruzzo. La sua morte, avvenuta a causa delle ferite riportate nell’impatto con l’auto che lo ha investito, ha sollevato una serie di polemiche sulla tutela della specie.
LA RICHIESTA
È partita da Castel di Sangro, comune dove il plantigrado ha perso la vita, l’idea di conservarne le ceneri. Il primo cittadino, Angelo Caruso, ha inviato una richiesta al presidente e al direttore del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Giovanni Cannata e Luciano Sammarone, chiedendo di poter custodire a Castel di Sangro la carcassa dell’orso.
«A seguito della triste vicenda che ha segnato il nostro territorio con la morte di Juan Carrito, ho avvertito il dovere di rivolgervi la massima solidarietà a nome delle amministrazioni che rappresento», ha spiegato Caruso nella lettera indirizzata ai vertici del Parco, «abbiamo tutti percepito come l’evento luttuoso abbia determinato una diffusa e massiccia reazione nell’opinione pubblica, alla quale credo vada data una riposta soprattutto da parte degli enti locali. Il segnale che intenderei proporvi è il rafforzamento del rapporto tra le amministrazioni interessate alla tutela dell’ambiente, che potranno in tal modo porre in essere azioni coordinate per la prevenzione di ogni dinamica potenzialmente lesiva dell’ecosistema. Vi rappresento, quindi, l’interesse ad acquisire la carcassa del malcapitato onde poterne salvaguardare il ricordo».
L'idea di Caruso, quindi, era quella di portare a Castel di Sangro la carcassa dell’orso e di celebrare l’animale che tanto aveva fatto parlare di sé. Ma il plantigrado, subito dopo l’incidente, è stato portato all’Istituto Zooprofilattico di Isernia per l’autopsia, ed è stata disposta la cremazione.
Per questo il sindaco di Castel di Sangro, nonché presidente della Provincia, è tornato sui suoi passi e ha chiesto al Parco «di poter avere l’urna con le ceneri del plantigrado deceduto lungo la statale 17».
l’INTERROGAZIONE
Giulio Cesare Sottanelli, deputato di Azione-Italia Viva, ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro dei Trasporti, Matteo Salvini e al ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, al fine di mettere in luce problematiche sulla sicurezza degli animali a rischio estinzione presenti all’interno di parchi di tutta Italia.
«Ogni anno scompaiono per cause umane, accidentali o illegali, due esemplari di orsi marsicani», ha precisato Sottanelli, «questa tendenza, opposta rispetto all’impegno preso in accordo con l’Unione Europea di raddoppiare il numero di esemplari entro il 2050, potrebbe determinare la perdita della sottospecie con gravissimo e irreparabile danno per la biodiversità a livello globale. Abbiamo bisogno che il governo stanzi maggiori risorse per evitare che le strade che attraversano i parchi nazionali rappresentino un rischio per l'incolumità degli automobilisti e la vita della fauna selvatica, attraverso l’utilizzo di sistemi tecnologicamente avanzati come i dissuasori acustici luminosi». (e.b.)
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