Juan Carrito, libertà vicina Scatta il conto alla rovescia

25 Marzo 2022

ROCCARASO. Juan Carrito è pronto per tornare tra le montagne del Parco nazionale della Maiella. La sua “rieducazione” nell'area faunistica di Palena, nel chietino, dove si trovano anche le orse...

ROCCARASO. Juan Carrito è pronto per tornare tra le montagne del Parco nazionale della Maiella. La sua “rieducazione” nell'area faunistica di Palena, nel chietino, dove si trovano anche le orse Caterina, Iris e Margherita, è ormai terminata. L’Ispra, d’intesa con il ministero per la Transizione ecologica e il Parco nazionale della Maiella che dal 30 dicembre scorso si occupa del plantigrado, ha stabilito che è pronto per tornare libero.
Nelle prossime ore, tramite un elicottero, l’orso figlio di Amarena sarà prelevato dall'area protetta di Palena e accompagnato direttamente in alta montagna. È stata scelta una zona del Parco nazionale della Maiella dove Juan Carrito potrà trovare cibo a sufficienza e ambienti incontaminati dove vivere. Il tavolo di monitoraggio ha stabilito che sarà controllato h24 tramite il radiocollare sia per verificare che il percorso di rieducazione nel Chietino abbia dato i suoi frutti, sia per evitare che possa tornare alle sue incursioni tra le strade e le piazze dei borghi abruzzesi. I responsabili dell’Ispra e del Parco della Maiella, (presieduto da Lucio Zazzara), che si stanno occupando del caso, anche con il supporto dei carabinieri forestali, saranno nei prossimi giorni al lavoro per capire la reazione del plantigrado e soprattutto per studiare i suoi movimenti tra i monti. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.