Kossowaro morto, altro appello alla sottoscrizione

11 Maggio 2014

AVEZZANO. Va avanti senza soste la sottoscrizione avviata dal Centro in questi giorni e finalizzata ad aiutare la vedova e i due figli dell’operaio kosowaro investito e ucciso da una macchina. Un...

AVEZZANO. Va avanti senza soste la sottoscrizione avviata dal Centro in questi giorni e finalizzata ad aiutare la vedova e i due figli dell’operaio kosowaro investito e ucciso da una macchina.

Un conto corrente è stato aperto a nome della donna Nurije Hasallari sul quale chiunque lo vorrà potrà versare la cifra che riterrà opportuna per aiutare la donna a vivere in modo dignitoso in questi anni che verranno.

Nel riquadro accanto è stato indicato il codice Iban della Banca di credito cooperativo di Roma, filiale di Avezzano, attivato in modo gratuito di intesa con la direttrice Francesca Amatilli.

Chi intendesse donare soldi, in qualsiasi banca oppure in un ufficio postale, non dovrà pagare le spese di bonifico così come il conto corrente non sarà soggetto a spese di alcun genere.

L’invito a tutti è quello di contribuire, anche con una piccola somma, a regalare un minimo di serenità a una famiglia che è stata toccata da un grande dolore che non comunque non sarà mai sopito e per giunta in un paese comunque straniero a che se a fronte di una comunità ospitale e solidale.

Il 35enne kosowaro, Jetulla Hasallari, è morto lunedì scorso. L’uomo, che risiedeva a Celano, è stato travolto da una Mercedes condotta da un uomo di 55 anni.

Nei giorni scorsi, secondo le formalità di rito, la salma è stata rimpatriata nel suo Paese. La famiglia, che è parte civile nel procedimento, è assistita dall’avvocato Cristian Carpineta.

La vittima stava tornando dal lavoro, dopo avere passato un lungo periodo di disoccupazione, e in particolar modo stava andando verso via XX Settembre dove aveva un incontro con il suo datore di lavoro. Mentre stava attraversando la strada è stato travolto e ucciso da una Mercedes metallizzata.

Quando è stato soccorso era ancora vivo ma si è subito capito che le sue condizioni erano gravissime. Poi è deceduto in ospedale, sempre ad Avezzano, dove i medici non hanno potuto tentare alcun tipo di terapia visto che le sue condizioni erano compromesse dalel lesioni interne.

L’investitore è rimasto sconvolto per quanto involontariamente provocato e alla polizia ha raccontato che lo straniero ha attraversato la strada in modo improvviso e non ha fatto in tempo a frenare. Il conducente, ovviamente, è sotto inchiesta in attesa di chiarimenti sulla dinamica.

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