Kromoss, i sindacati chiedono il confronto in Confindustria
AIELLI.. Le organizzazioni sindacali chiamano la Kromoss in Confindustria per un confronto sulla gestione dei lavoratori. La fase due nell’azienda di profilati in alluminino e laminati pre-verniciati...
AIELLI.. Le organizzazioni sindacali chiamano la Kromoss in Confindustria per un confronto sulla gestione dei lavoratori. La fase due nell’azienda di profilati in alluminino e laminati pre-verniciati per le grandi architetture è stata accompagnata da una serie di polemiche. Dopo le 9 settimane di cassa integrazione, infatti, sono tornati al lavoro tutti i 160 dipendenti tranne quelli assunti in precedenza grazie all’accordo di prossimità. Ciò ha creato tensioni nello stabilimento di Aielli dove sono arrivati stagisti che hanno iniziato a lavorare con gli altri operai.
«Abbiamo aperto un contratto di prossimità lo scorso anno e ora per alcuni di loro si è interrotto improvvisamente», ha commentato Angelo Gallotti, segretario della Uilm-Uil, «ben 11 persone sono in attesa di tornare in azienda dove però nel frattempo sono stati richiamati alcuni stagisti. Questo non è corretto perché non è stata data la priorità a dei dipendenti che, secondo quanto stabilito dall’accordo sottoscritto lo scorso anno, dovevano essere assunti a tempo determinato. Auspichiamo quanto prima un confronto con l’azienda». A fine 2019 grazie al patto tra l’azienda della famiglia Piccone e i sindacati vennero stabilizzati 16 dipendenti che da interinali, a step, dovevano avere un contratto a tempo indeterminato. Cinque sono stati stabilizzati a fine 2019, altri 5 avrebbero dovuto avere un contratto in questi mesi e i restanti più in là. Ora però tutto è stato rimesso in discussione. (e.b.)
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