L’abbraccio della città al partigiano Malvestuto

3 Settembre 2021

Il sindaco gli ha consegnato il Sigillo d’oro, la più alta benemerenza civica E lui ha cantato “Bella Ciao” e indossato il fazzoletto della sua Brigata Maiella 

SULMONA. Canta “Bella ciao” con il fazzoletto della Brigata Maiella al collo e ringrazia tutti per la presenza. Gilberto Malvestuto, centenario e ultimo ufficiale vivente della formazione partigiana Brigata Maiella, è entrato con fierezza nella sala consiliare di palazzo San Francesco dove ha ricevuto il Sigillo d’oro della città di Sulmona. Nonostante la mascherina per proteggersi dal Covid con grinta ha intonato i versi della canzone dei partigiani, in prima fila scrutando e ringraziando tutti i presenti. Una testimonianza molto importante, come ricordato dal presidente del consiglio comunale di Sulmona, Katia Di Marzio, «una benemerenza civica che giusto 611 anni fa venne concessa alla città di Sulmona da re Ladislao di Durazzo». Il vescovo di Sulmona, monsignor Michele Fusco ha sottolineato l’alto valore di una figura come quella di Malvestuto che «ha operato e partecipato alla storia d’Italia e alla realizzazione di questa Italia di cui oggi noi possiamo godere la sua libertà». Durante la cerimonia – alla quale hanno preso parte anche Marina Bianco, vicesindaco di Sulmona, Andrea Ramunno, consigliere provinciale, Nicola Mattoscio, presidente della fondazione Brigata Maiella, Fulvio Angelini, presidente provinciale dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia, Mario Setta, storico e autore di numerose pubblicazioni sulla Resistenza in Abruzzo e Antonio D’Annunzio, nipote di Ettore Troilo, comandante della Brigata Maiella, non sono mancati momenti di emozione.
«Questo è il massimo emblema istituzionale della città di Sulmona che consegniamo a Gilberto Malvestuto il testimone più vero dell’amore per la libertà», ha ricordato il sindaco Annamaria Casini, «è un privilegio e un grande onore per me poter consegnare a nome dell'intera comunità sulmonese questo Sigillo a Malvestuto ultimo ufficiale della Brigata della Maiella. Fu presente e attivo durante il periodo della Resistenza, giovane ufficiale tra i ragazzi animati tutti da una grande passione per la libertà. Un uomo che ha sempre fatto dei valori della libertà e della pace un riferimento costante, un uomo forte e umile nell’animo». Il sindaco ha poi consegnato il Sigillo a Malvestuto che lo ha preso tra le mani per poi mostrarlo a tutti con orgoglio. «Abbraccio il sindaco e tutta Sulmona, io ho sempre amato questa mia città», ha dichiarato Malvestuto. Poi, tra un aneddoto e l’altro, spazio anche a un omaggio al sindaco e alle donne «che oggi ricoprono incarichi pubblici. Il futuro di un Paese nasce dalla sua storia».
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