L’abbraccio di Collemaggio al vescovo ausiliare D’Angelo

L’inizio alle 17.30: il cardinale Petrocchi consegna pastorale e anello episcopale Nella basilica solo con il pass, per sedersi all’esterno serve il passaporto verde
L’AQUILA. C’è molta attesa per domani: alle 17.30, nella basilica di Santa Maria di Collemaggio, cattedrale provvisoria dell’Aquila, il cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi, presidente della Conferenza episcopale abruzzese-molisana, consacrerà vescovo ausiliare del capoluogo abruzzese monsignor Antonio D’Angelo. Durante il rito di ordinazione, ci saranno anche l’arcivescovo di Campobasso-Bojano, Giancarlo Maria Bregantini, e il vescovo di Termoli-Larino (diocesi di origine di monsignor D’Angelo), Gianfranco De Luca. Saranno presenti anche i vescovi delle diocesi di Abruzzo e Molise e il cardinale Enrico Feroci, nativo dell’arcidiocesi aquilana. Il vescovo eletto, infatti, finora è stato parroco della diocesi di Termoli-Larino e rettore del Seminario abruzzese-molisano San Pio X di Chieti. Durante la cerimonia sarà data lettura della Bolla di nomina di Papa Francesco e, dopo il canto delle litanie, ci sarà l’imposizione delle mani sul capo del nuovo vescovo da parte dei vescovi presenti. Terminato il rito dell’imposizione delle mani, verrà aperto l’Evangeliario sul capo dell’ordinato, mentre il vescovo presidente pronuncerà la preghiera di ordinazione. Il vescovo presidente, cardinale Petrocchi, provvederà poi a ungere il capo dell’eletto con il sacro crisma e a imporre la mitria, a consegnare il pastorale e l’anello episcopale. Dopo la comunione, il neo vescovo percorrerà la navata principale di Collemaggio per benedire l’assemblea, preceduto dai due vescovi co-consacranti. Al termine della celebrazione, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, rivolgerà un saluto al neo vescovo ausiliare. Oltre che all’interno della basilica, dove si potrà entrare con l’apposito pass distribuito nei giorni scorsi, la cerimonia potrà essere seguita anche sui maxischermi posti rispettivamente sul piazzale della basilica di Collemaggio (per sedersi all’esterno occorrerà esibire il Green pass) e all’interno della basilica di San Bernardino da Siena.
Molisano, 50 anni, rettore del pontificio seminario regionale di Chieti, monsignor D’Angelo sarà di supporto al cardinale e arcivescovo Giuseppe Petrocchi, come da lui stesso richiesto. Il cardinale Petrocchi, che è presidente della Ceam, conosce bene don Antonio, attualmente rettore del seminario di Chieti (nominato anni fa dal vescovo di Chieti monsignor Bruno Forte) e dove di recente si sono formati due giovani sacerdoti aquilani, don Luca Capannolo e don Federico Palmerini. Già il mese scorso, nella chiesa di San Francesco a Pettino, c’era stato un primo contatto tra il neo vescovo ausiliare e i parroci alla presenza dell’arcivescovo cardinale Petrocchi. La celebrazione coinciderà con l’inizio del suo ministero episcopale nell’Arcidiocesi.
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