L’Aciam: «Aielli tratterà la stessa quantità di pattume»

9 Gennaio 2018

Cento tonnellate al giorno in arrivo da Roma, accordo fino a ottobre La presidente Panei: «Sono esclusi aumenti, lo smaltimento avviene altrove» 

AIELLI. L’impianto di selezione Rsu e stabilizzazione della frazione organica in località “La Stanga” ad Aielli, gestito dall’Aciam, continuerà ad accogliere e a trattare 100 tonnellate al giorno di immondizia proveniente da Roma. Come avviene dal 2014 e come prevede l’accordo confermato lo scorso dicembre. Non ci sarà alcun aumento nel quantitativo.
La conferma arriva da Lorenza Panei, presidente dell’Aciam, l’azienda consortile marsicana che serve 48 comuni del comprensorio aquilano.
«Con delibera del 7 dicembre 2017», spiega la Panei, «la nostra Regione ha prorogato il servizio di conferimento di rifiuti solidi urbani indifferenziati da Roma ad Aciam fino all’ottobre 2018 senza incrementare le quote autorizzate, dal momento che Aciam, nel medio termine, convertirà l’impianto al trattamento e recupero dei rifiuti organici. I rifiuti indifferenziati continueranno solo ad essere trattati meccanicamente e saranno avviati a operazioni di recupero o smaltimento negli impianti di destinazione finale che si trovano fuori provincia».
L’impianto di Aielli è autorizzato alla gestione di 25.000 tonnellate l’anno di rifiuto organico e verde da raccolta differenziata.
Anche il sindaco di Aielli, Enzo Di Natale, ha voluto sgomberare il campo da equivoci all’indomani della notizia di un aumento dei rifiuti provenienti dalla capitale.
«Nel Comune di Aielli», sottolinea Di Natale, «non ci saranno aumenti dei rifiuti provenienti da Roma. Al contrario, già da questo anno, e ovviamente anche per quelli futuri, assisteremo a una sensibile diminuzione dell’arrivo di rifiuti indifferenziati, in quanto si passerà al trattamento di rifiuti in prevalenza differenziati».
Il primo cittadino del paese marsicano ricorda inoltre che «Aielli non ha la discarica, ma un impianto di compostaggio, dove entrano i rifiuti ed escono in parte compost naturale ed in parte ulteriori rifiuti destinati a discariche fuori regione. Dunque nulla rimane nel nostro territorio».
«E’ importante fare tali precisazioni», prosegue il sindaco Di Natale, «anche perché è nelle nostre intenzioni procedere a un abbattimento drastico nella ricezione di rifiuti in quanto, come detto in precedenza, a breve vi sarà la riconversione dell’impianto e quindi accetteremo solo rifiuti differenziati. Inoltre, ricordo che Aielli, al contrario di altri comuni abruzzesi, non ha una discarica e quindi saremo comunque impossibilitati a ricevere spazzatura proveniente anche da altre zone». (r.rs.)
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