L’Aciam prende i rifiuti di Segen

Firmato il contratto fino al 31 dicembre 2016 per l’indifferenziato urbano
AVEZZANO. I rifiuti urbani indifferenziati prodotti dal comprensorio gestito dalla Segen, saranno lavorati all’impianto di compostaggio di Aielli, di proprietà dell’Aciam. Il dirigente del servizio gestione rifiuti regionale, Franco Gerardini, ha chiesto un supporto impiantistico per la gestione dei rifiuti “Cer 200301” della Segen, all’Aciam, la partecipata presieduta da Lorenza Panei. Si tratta quindi dei rifiuti che arrivano da Balsorano, Canistro, Capistrello, Castellafiume, Civita d’Antino, Civitella Roveto, Morino, San Vincenzo Valle Roveto, Tagliacozzo e Luco Dei Marsi, per un totale di 21.274 utenze e un totale di 32.567 abitanti. Si parla di una quantità pari a circa 80 tonnellate a settimana. Il contratto è già stato firmato nella sede dell’Aciam, dalla presidente Panei e dal presidente della Segen, Fernando Capone, e avrà valenza fino al 31 dicembre 2016. Dopo i problemi dell’impianto mobile di Sante Marie e lo stop arrivato dalla Regione per lo scarico al Cirsu di Notaresco, a Teramo, la Segen si è trovata di fronte a una criticità gestionale, che in questo modo potrà essere sanata, quantomeno momentaneamente. «In un momento critico come quello che il settore rifiuti sta attraversando nella nostra regione» commenta Panei, «è urgente affrontare definitivamente in modo integrato tutte le fasi del ciclo dei rifiuti, raccolta, trattamento e smaltimento, nell’ottica di una razionalizzazione di impianti e risorse che miri alla riduzione dei costi al cittadino e della quantità di rifiuti da smaltire in discarica».
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