L’acqua delle 99 cannelle parte integrante dei concerti

La scelta se chiudere o meno l’acqua della Fontana delle 99 Cannelle ha tenuto banco a lungo fra gli organizzatori. Il primo istinto era quello di fermare il flusso, per restituire al pubblico una...
La scelta se chiudere o meno l’acqua della Fontana delle 99 Cannelle ha tenuto banco a lungo fra gli organizzatori. Il primo istinto era quello di fermare il flusso, per restituire al pubblico una performance pura. Poi, invece, si è pensato di lasciar fluire l’acqua in modo che facesse da sottofondo alle varie performance che si sono alternate. Da segnalare quella di Piero Delle Monache (sax e live electronics). Un giovanotto pescarese il cui percorso lo ha visto evolvere da una prima fase, marcatamente “coltraniana”, a uno stile personale e fresco, intriso di jazz. Altro punto molto gradito da appassionati e visitatori il palchetto allestito in via Borgo Rivera, al convento di Santa Chiara, mentre piazza Chiarino ha ospitato la maratona più lunga culminata con la performance di Nicola Conte. Sabato, in anteprima, ha suonato Corrado Beldì.

