L’acqua manca di notte, turisti e residenti protestano
LECCE NEI MARSI. Niente acqua di notte a Lecce nei Marsi, ma il Comune è già al lavoro per risolvere il problema che si protrae da oltre 40 anni. Nel mese di agosto il paese del Parco viene preso d’as...
LECCE NEI MARSI. Niente acqua di notte a Lecce nei Marsi, ma il Comune è già al lavoro per risolvere il problema che si protrae da oltre 40 anni. Nel mese di agosto il paese del Parco viene preso d’assalto da centinaia di turisti e persone originarie della zona che tornano nelle loro seconde case. Questo aumenta a dismisura il consumo di acqua e per far fronte alla problematica il Comune, d’intesa con il Cam, è costretto a chiudere a mezzanotte la condotta, dando la possibilità al serbatoio in località Castelluccio di riempirsi e di fornire l’erogazione sufficiente alle abitazioni e alle attività a partire dalle 6 del giorno successivo.
«Se usciamo la sera e torniamo a casa dopo mezzanotte non possiamo neanche lavarci i denti», fanno sapere alcuni turisti del posto. «Non è possibile che in tanti anni non si sia riusciti a risolvere una problematica come questa che, guardacaso, accade solo nel periodo di agosto. Non abbiamo disagi solo noi, ma anche le attività del paese che dopo mezzanotte restano senz’acqua».
Il Comune di Lecce sta da tempo lavorando per cercare di trovare una soluzione concreta e, proprio nei prossimi mesi, si dovrebbe arrivare a un risultato. «È un problema che va avanti da sempre e ne siamo pienamente coscienti», spiega il sindaco Gianluca De Angelis. «Con il serbatoio che sta a Lecce non si riesce a soddisfare il fabbisogno giornaliero di acqua. Se non la chiudiamo da mezzanotte alle 6, non riusciamo a garantirla durante il giorno. Il problema si presenta solo in estate, infatti iniziamo le manovre a fine luglio e le terminiamo a fine agosto quando il paese si svuota. Credo, vado a memoria, che siano circa 40 anni che va avanti questa situazione».
De Angelis assicura che «si sta lavorando per risolvere questo problema definitivamente di concerto con il Cam che è gestore della rete idrica. Andremo a raddoppiare la condotta idrica e a utilizzare il serbatoio Sant’Antonio. Raddoppiando i serbatoi, già ad agosto 2022 non ci dovrebbero essere più problemi». (e.b.)

