L’addio a Picini, il ricordo di Gerosolimo e Casini

14 Ottobre 2016

SULMONA. La sua città lo ha salutato ieri mattina al cimitero di Sulmona con una cerimonia nel corso della quale sono state ricordate le sue grandi doti di uomo e di artista. Un a lunghissima...

SULMONA. La sua città lo ha salutato ieri mattina al cimitero di Sulmona con una cerimonia nel corso della quale sono state ricordate le sue grandi doti di uomo e di artista.

Un a lunghissima carriera, quella dell’ex preside Italo Picini, che si è spento all’età di 96 anni, protagonista di prestigiose rassegne e vincitore di premi nazionali e internazionali.

«La dipartita del maestro Italo Picini priva Sulmona e l’Abruzzo di un artista di indiscusso valore», è il ricordo dell’assessore regionale Andrea Gerosolimo, «che, nel corso della sua operosa esistenza, si è reso protagonista della cultura regionale. Picini che, con la sua arte pittorica, si è affermato nel panorama regionale e nazionale ottenendo significativi riscontri, è stato un pittore di talento, che ha perseguito convintamente e coerentemente un’idea di pittura del tutto svincolata da finalità di natura commerciale ed unicamente ispirata ai valori universali del messaggio artistico. A testimonianza di ciò, è sufficiente ricordare le generose donazioni a vantaggio dell’amministrazione provinciale dell’Aquila e di altri enti pubblici, che hanno assicurato alla fruibilità collettiva una parte significativa della sua consistente opera artistica. Intendo pertanto partecipare al fratello, alla sorella e ai nipoti i sentimenti più autentici del mio personale, profondo cordoglio».

A ricordarlo, a nome della municipalità, è anche il sindaco Annamaria Casini.

«Interpretando il sentimento unanime della cittadinanza, esprimo profondo cordoglio per la morte del professor Picini, un figlio di questa città che, attraverso la sua opera artistica, si è affermato nel panorama pittorico nazionale e internazionale contribuendo all’affermazione della cultura sulmonese».

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