L’addio al presidente di Confagricoltura

13 Marzo 2018

Villalago, oggi alle 15 i funerali di Concezio Gasbarro stroncato da un infarto a Campo Felice. Il dolore di amici e colleghi

VILLALAGO. La salma di Concezio Gasbarro è tornata ieri a Villalago dove il 57enne, stroncato da un infarto a Campo Felice, viveva con la moglie e i due figli. Una morte improvvisa avvenuta domenica mattina sulle piste della stazione sciistica dove Ezio (così come era da tutti conosciuto) aveva accompagnato il figlio impegnato in una gara di sci. Una tragedia che ha suscitato sgomento e dolore. E in tantissimi ieri sono accorsi alla Rsa di Villalago, dove è stata allestita la camera ardente, per rendere omaggio al noto ambientalista e imprenditore, tra l’altro presidente regionale di Confagricoltura.
La salma era stata portata domenica pomeriggio all’obitorio dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove fino a sera c’è stato un mesto via vai di parenti e amici di Gasbarro, dottore in scienze forestali, promotore di cooperative e consorzi forestali. Ieri il viaggio verso casa in attesa del rito funebre che si terrà oggi alle 15 nella chiesa parrocchiale di Villalago. A celebrare la funzione religiosa sarà il parroco don Alain Alfred Tomboindy.
«È un momento triste per la nostra comunità», è il ricordo del sindaco Fernando Gatta, «che con Ezio perde una persona e un professionista sempre attento alle necessità del paese e del territorio».
A ricordare Gasbarro anche gli esponenti nazionali e regionali di Ambiente e/è Vita onlus, di cui il 57enne era vicecoordinatore regionale. «Un uomo capace di gettare il cuore oltre l’ostacolo e un pragmatico che non sapeva ragionare se non in termini di efficienza ed economicità», scrive il presidente nazionale Benigno D’Orazio. «Un collaboratore che amava le sfide e che ha concorso, anche attraverso progetti ambiziosi, a rendere grande la nostra associazione e a strutturare percorsi – come i contratti di fiume – per portare il suo amato Abruzzo all’avanguardia nel panorama nazionale ed europeo».
Anche la Confagricoltura, attraverso il suo presidente nazionale Massimiliano Giansanti e i componenti della giunta esecutiva, esprime profondo cordoglio per l’improvvisa e prematura scomparsa del presidente regionale. «Gasbarro», afferma Giansanti, «è stato un dirigente attivamente impegnato per il rilancio dell’organizzazione regionale, con idee innovative e presenza costante sul territorio. È stato un interlocutore attento e propositivo nei confronti della Regione e delle istituzioni locali. Il suo contributo è andato oltre l’ambito regionale, agendo attivamente per la salvaguardia del patrimonio boschivo italiano, lavorando a un lungimirante progetto culturale e imprenditoriale diretto alla crescita delle aziende, dell’associazionismo e delle filiere del settore legno, per quella che aveva definito la forest-azione”. Ci mancheranno», conclude Giansanti, «e mancheranno all’organizzazione tutta, il suo impegno, la sua passione, il suo entusiasmo, la sua vitalità. Ci stringiamo partecipi e commossi alla famiglia e alla Confagricoltura abruzzese».
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