«L’Adsu ha bisogno di un nuovo direttore»

29 Ottobre 2023

Azienda per il diritto allo studio nel caos, appello della presidente Morgante: «Siamo in emergenza»

L’AQUILA. «Siamo in emergenza»: non usa mezze parole la presidente dell’Azienda per il diritto allo studio universitario dell’Aquila Eliana Morgante, lanciando il suo appello: «Ora attendiamo la nomina, da parte della Regione, di un nuovo dirigente per riportare l’ente alla piena normalità». La graduatoria per l’assegnazione di 100 alloggi agli studenti fuori sede è infatti arrivata solo venerdì, dopo ripetuti ritardi e a lezioni abbondantemente iniziate. E mentre si attendono le assegnazioni, resta il nodo della vecchia graduatoria annullata, in virtù della quale alcuni posti letto sono stati già consegnati a studenti che ora rischiano lo sfratto. L’Adsu, insomma, è nel caos. «Dopo le problematiche dei giorni scorsi legate all’impasse della struttura apicale tecnico-amministrativa in cui è piombato l’Adsu e la rimozione del direttore (Paola Di Salvatore, ndr) siamo ancora in emergenza», spiega Morgante, poi continuando, facendo riferimento alla nuova graduatoria di venerdì: «Tuttavia, abbiamo risolto questa problematica determinante per la vita degli studenti grazie allo spirito di sacrificio, al senso di responsabilità e alla professionalità degli uffici, in particolare dell’Area contratti guidata dalla dottoressa Capanna, dell’Area contabile coordinata dal dottor Di Bartolomeo, e di quella Tecnica-Informatica guidata dall’ingegnere Suriani».
Nel frattempo, si attende l’avviso pubblico dell’Università per cercare alloggi dei privati per gli studenti stranieri, come deciso in un vertice dei giorni scorsi (alla presenza del dirigente di Univaq Pietro Di Benedetto e non del consigliere Americo Di Benedetto come riportato). (l.t.)