L’Afm a un Santangelo, ma è Alessandra

13 Giugno 2018

Il sindaco a sorpresa nomina la sorella di Salvatore. L’assemblea dà l’ok al bilancio consuntivo con 720mila euro di attivo

L’AQUILA. Tutti i riflettori sono stati puntati per mesi su di lui, fino a ieri, quando dal cilindro magico il sindaco Pierluigi Biondi ha tirato fuori un nome a sorpresa: Alessandra Santangelo. È lei il nuovo amministratore unico dell’Azienda farmaceutica municipalizzata (Afm) spa, società partecipata al 100% dal Comune. È la sorella del Santangelo designato da mesi, Salvatore, che ha rifiutato per sopraggiunti impegni professionali a Roma. Ma la mela non è caduta lontano dall’albero, perché resta tutto in famiglia.
È la prima delle municipalizzate ad avere un nuovo manager. Entro un mese, ha assicurato il sindaco, tutte le aziende in house avranno il loro amministratore. La nomina formale della Santangelo è avvenuta nel corso dell’assemblea dei soci Afm (il Comune), che si è svolta ieri mattina a Palazzo Fibbioni, alla presenza dell’assessore alle Partecipate, Carla Mannetti (delegata dal sindaco Biondi), dell’ex amministratore unico, Giorgio Masciocchi, e del direttore dell’azienda, Roberto Fontana. Durante l’assemblea è stato approvato il bilancio consuntivo 2017 dell’Afm, che ha presentato un attivo di 440 mila euro e un aumento del fatturato del 2% circa.
«Nel corso dei lavori», ha affermato l’assessore Mannetti, «abbiamo rivolto gli auguri di buon lavoro al nuovo amministratore Santangelo e ringraziato Masciocchi per l’operato finora svolto. I risultati fin qui ottenuti vanno consolidati e migliorati, con ulteriori azioni finalizzate al risparmio della spesa, in armonia con gli indirizzi forniti dal consiglio e dalla giunta comunale. È inoltre intenzione di questa amministrazione», ha proseguito Mannetti, «verificare approfonditamente il funzionamento della farmacie. E per questo a breve effettueremo dei sopralluoghi, proprio per conoscere direttamente la situazione di queste strutture e per verificare sul posto le problematiche esistenti. Analogo sopralluogo sarà effettuato sull’asilo gestito da Afm, alla riapertura dell’anno pedagogico». Prima di lasciare l’incarico, l’amministratore unico uscente, Giorgio Masciocchi, ha voluto ringraziare «il socio, gli organi di controllo e tutti i dipendenti Afm, per il lavoro svolto e i risultati raggiunti», augurando «buon lavoro al nuovo amministratore. Nel complesso il risultato positivo aziendale è di circa 720 mila euro», ha sottolineato Masciocchi, «considerando che sono stati accantonati 280 mila euro a scopo cautelativo, con riferimento al procedimento in corso per la restituzione delle tasse sospese a seguito del sisma 2009. Sono molto soddisfatto di questo risultato che conferma l’efficacia delle strategie aziendali poste in atto in questi anni. Lascio un’azienda in salute notevolmente rafforzata sotto il profilo finanziario».
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