L’Afm amplia i servizi e il bilancio torna in attivo

30 Giugno 2016

L’amministratore Masciocchi annuncia le nuove strategie della municipalizzata Salvataggio della farmacia di via Strinella e spostamento di quella di Coppito

L’AQUILA. Un premio ai farmacisti virtuosi e la rotazione del personale. Ma anche la conferma, nonostante le proteste, del prossimo spostamento della farmacia di Coppito, probabilmente nell’area ospedaliera. Per quella di via Strinella si tenta invece il salvataggio, con il prolungamento dell’orario di apertura dalle 8 alle 20 e l’attivazione di parcheggi riservati agli utenti. L’Afm chiude il bilancio 2015 in attivo e arrivano novità, per continuare il percorso di risanamento e ottimizzazione dell’azienda che gestisce le farmacie pubbliche. A illustrare i risultati ottenuti e le strategie future sono stati l’amministratore unico dell’Afm, Giorgio Masciocchi, e il sindaco Massimo Cialente. «Abbiamo chiuso il 2015 con un attivo di 40mila euro, che tiene conto anche del settore pedagogico», ha spiegato Masciocchi, «e si tratta del primo risultato positivo dopo il sisma. Ci siamo riusciti grazie all’ampliamento dei servizi offerti all’utenza e a scelte gestionali che ci hanno portato a risparmiare sull’acquisto dei farmaci. Abbiamo registrato, rispetto all’anno passato, 500mila euro in più di fatturato e continueremo a garantire servizi aggiuntivi, come la misurazione Moc e le analisi del sangue, aggiungendo promozioni settimanali su diversi prodotti». Il sindaco, che ha anche la delega alle Municipalizzate, intende mantenere le farmacie pubbliche, «perché sono servizi essenziali e per salvaguardare l’attuale occupazione. A dispetto dei gufi, anche Ama, Asm e Sed hanno i bilanci in pareggio e solo per il Centro turistico del Gran Sasso è prevista entro un anno la privatizzazione. Ma per proseguire su questa strada, dobbiamo fare degli aggiustamenti». Cialente sfoglia i resoconti del primo semestre 2016: «Ci sono farmacie che stanno andando benissimo, come quella di Pettino, aperta per 14 ore al giorno, e come quella di Bagno, dove ha giovato il cambio di personale. Ma anche situazioni critiche. Abbiamo già chiuso a Castel di Ieri e a settembre usciremo dalla gestione della farmacia di Avezzano. La struttura di via Strinella perde il 14,2% e tenteremo un piano di salvataggio, con la rotazione dei dipendenti, il prolungamento dell’orario di apertura e l’attivazione di otto parcheggi riservati agli utenti. Verrà poi istituito un premio, basato sull’andamento della vendita dei farmaci, in particolare quelli di fascia C e i parafarmaci. Per la farmacia di Coppito, che perde l’8,14%, abbiamo predisposto il bando per la nuova localizzazione, che sarà individuata nell’area dell’ospedale. So che questa decisione non va giù ai residenti, ma ricordo che c’è anche un servizio di consegna a domicilio dei farmaci, riservato alle fasce deboli e a chi non può muoversi da casa».

Romana Scopano

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