L’aglio rosso fa gola anche ai ladri

11 Luglio 2017

Sulmona, il furto dei bulbi appena raccolti nel terreno della presidente del Consorzio

SULMONA. L'aglio rosso finisce nel mirino dei ladri. La notte scorsa è stato rubato da un terreno un intero bancale del prezioso bulbo, che era stato appena raccolto. Il furto è stato messo a segno alle Marane, nella proprietà della presidente del Consorzio aglio rosso, Stefania Baldassarre. La mattina seguente al ritorno in campagna, la donna ha trovato aperto il cancello di accesso al suo terreno. Una volta entrata si è subito accorta della mancanza di un bancale. Il bottino, stando a una prima stima, dovrebbe ammontare a circa 600 euro. Sul caso indagano i carabinieri dal momento che è stata presentata una denuncia contro ignoti. «Ci sono stati dei precedenti, ma questa volta non riesco a stare in silenzio, perché episodi di questo tipo devono finire», dice la presidente del Consorzio. «Ho deciso di andare fino in fondo anche per lanciare un allarme ai miei colleghi coltivatori». La qualità dell’aglio rosso di Sulmona è talmente in crescita da diventare appetibile anche per ladri e ricettatori, che poi lo rivendono. Il prezzo medio del prodotto tipico, dalle qualità organolettiche inconfondibili, è di 6 euro al chilo, per un fatturato annuo stimato di circa 600mila euro. Somma raggiunta dalla totalità dei produttori, saliti a 70 in poco tempo, con gli ettari coltivati che toccano quota 80. Numeri di tutto rispetto, sottolineati anche dall'assessore regionale all'Agricoltura, Dino Pepe, nel corso del convegno all’Abbazia, che ha inaugurato la tre giorni dedicata all’aglio e la fiera nello scorso weekend. (f.p.)
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