L’allarme delle imprese edili: «Il settore è ormai al collasso»
SCANNO. Lavori pubblici quasi fermi, Piano regolatore ricco di prescrizioni e maestranze provenienti da fuori. Ecco le drammatiche condizioni dell’edilizia a Scanno, dove gli imprenditori del...
SCANNO. Lavori pubblici quasi fermi, Piano regolatore ricco di prescrizioni e maestranze provenienti da fuori. Ecco le drammatiche condizioni dell’edilizia a Scanno, dove gli imprenditori del settore lanciano una richiesta di aiuto agli amministratori locali per la persistente gravità della crisi del comparto edile. «Nel giro degli ultimi anni», dicono i titolari delle ditte edili, «le imprese e i lavoratori locali si sono più che dimezzati e il settore sta pian piano morendo. Occorre reagire, dicendo anche basta all’assegnazione dei lavori pubblici a imprese provenienti da fuori». Per accendere i riflettori sulla crisi le imprese hanno organizzato una riunione per rilanciare il settore dell’edilizia minacciato da una crisi che persiste da anni. «A Scanno», aggiungono, «c’è assoluto bisogno del rilancio del “mattone”ed è opportuno anche evitare i ritardi nell’evasione delle poche pratiche che arrivano negli uffici comunali». Per tanti l’edilizia scannese è ormai al collasso non soltanto per via della crisi economica ma anche a causa della presenza di imprese non locali. Imprenditori e operai tornano a denunciare la difficile condizione, invocando al più presto l’elaborazione di una linea di azione per la ripresa del settore. (m.lav.)
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