L’Alto Sangro saluta il Napoli: 100mila turisti in una settimana

Effetto “sovraffollamento”: subito un boom di presenze, poi ottomila tifosi al giorno al palasport Caruso: «Esame superato dal territorio, siamo riusciti a far fronte a numeri importanti senza disagi»
CASTEL DI SANGRO. Il Napoli calcio fa registrare il sovraffollamento turistico – il cosidetto “overtourism” – in tutto l’Alto Sangro con numeri da record. E già si pensa al prossimo anno.
I NUMERI
Solo per la prima settimana di ritiro si è parlato di 100mila presenze. Al palasport di Castel di Sangro per vedere il trofeo del campionato di calcio 2022-2023 vinto dai partenopei sono stati registrati ottomila accessi al giorno con code dal mattino alle 8 fino alla sera. Alle amichevoli, per poter ospitare tutti i tifosi del Napoli e gli amanti del calcio, è stata ampliata la capienza del Patini da cinquemila a 7.500 posti. Il mercato immobiliare ha avuto un incremento del 30%, l’occupazione è cresciuta del 10% e i ristoranti sono arrivati a fare anche tre turni in un giorno per poter rispondere adeguatamente alla domanda. Il ritiro del Napoli calcio ha fatto registrare numeri da record dal 28 luglio fino a l’altro ieri, quando la squadra di mister Rudi Garcia ha salutato Castel di Sangro dando però appuntamento al prossimo anno.
«UN ESAME SUPERATO»
Il ritiro del Napoli di quest’anno è stato diverso da quelli passati sia perché non c’era più nessun tipo di restrizione legata al Covid, sia perché la squadra aveva portato a casa lo scudetto. E proprio dal trofeo vinto si è iniziato festeggiando con tutti i fan club del territorio riuniti in piazza Plebiscito. Una grande festa che ha dato il via simbolicamente all’atteso appuntamento dove ci sono stati, tra gli altri, grandi eventi come il concerto di Gigi D’Alessio e le amichevoli con le squadre straniere.
«Abbiamo superato a pieni voti l’esame Napoli», commenta il sindaco di Castel di Sangro Angelo Caruso, «una prova di capacità organizzativa che abbiamo saputo affrontare in maniera eccellente, riuscendo a far fronte, in maniera rapida, a numeri importanti e alla maggiore partecipazione del pubblico senza registrare disagi». Il primo cittadino ha detto di essere soddisfatto di essere riusciti «ad accogliere senza problemi i numerosi tifosi e appassionati che hanno affollato il Palasport adibito a “Napoli Village”, per un selfie con la coppa dei campioni d’Italia o una sosta nello store. Ed è stato motivo di soddisfazione vedere lo stadio sempre pieno per assistere agli allenamenti a porte aperte e alle quattro partite amichevoli con squadre internazionali. Ci riempie di orgoglio sentir dire dal presidente Aurelio De Laurentiis che è stato un privilegio venire a Castel di Sangro, elogiando i nostri impianti sportivi e la nostra organizzazione». Caruso ha ringraziato «il servizio sicurezza, le forze dell’ordine, la polizia locale, i volontari della protezione civile Alto Sangro e della Croce Azzurra, il personale in forza allo stadio, gli uffici e tutti coloro che si sono impegnati per garantire lo straordinario servizio di ordine e sicurezza. E un grazie a Poste Italiane per tutte le novità organizzate in occasione del ritiro».
OVERTOURISM
Le premesse per essere un ritiro record c’erano tutte e per questo dopo solo pochi giorni era già “sovraffollamento turistico”.
«È stato davvero un evento molto positivo per il nostro territorio», afferma Giovanni Dell’Armi, operatore che gestisce più strutture nel territorio e membro del consiglio degli albergatori Altopiano delle Cinque Miglia, continuando: «Ci sono stati dei picchi di overtourism che non pensavamo si potessero mai manifestare nella nostra zona. È stato veramente difficile poter gestire tutta l’affluenza dei tifosi che dal mattino alla sera affollavano Castel di Sangro, sicuramente molto più degli altri anni».
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