L’alunno autistico ha una maestra

Risolto il problema, il primo giorno di scuola era stato costretto a tornare a casa
AVEZZANO. Ha potuto finalmente iniziare le lezioni il bambino autistico che lunedì si era ritrovato senza insegnante di sostegno. Ieri mattina la mamma lo ha accompagnato nella struttura per l'infanzia dove a maggio scorso lo aveva iscritto e ha trovato una maestra ad attenderlo.
Non si tratta della maestra che lo seguirà per tutto l’anno, ma di una docente incaricata temporaneamente dall’istituto.
«Lunedì è stato veramente duro affrontare la situazione», raccontato la mamma 28enne dopo la disavventura per fortuna a lieto fine, «poi ho parlato con la dirigente che si è scusata per quanto era accaduto e si è subito attivata per trovare una soluzione». Il bambino, di 3 anni, che soffre di autismo e ha un ritardo della crescita, fino alla primavera scorsa ha frequentato l’asilo nido senza avere problemi.
Poi la mamma, in accordo con gli specialisti che lo seguono e le insegnanti, ha deciso di portarlo alla scuola per l’infanzia. Già al momento dell’iscrizione ha comunicato che il piccolo aveva bisogno del sostegno, ma quando poi lunedì è arrivata a scuola non ha trovato nessuno ad attenderlo.
«Per il momento gli è stata affiancata una maestra di sostegno che però non è la sua», fa sapere la 28enne, «ma la dirigente mi ha rassicurato che presto tutto si risolverà. Gli dovrebbe quindi essere affidata una sua insegnante che potrà seguirlo nel suo percorso scolastico. Oggi (ieri per chi legge) l’ho lasciato a scuola con tutti gli altri bambini: questo già è qualcosa per noi». (e.b.)

