L’Ama ingaggia vigilanti per la sicurezza sui bus

Guardie giurate affiancheranno gli addetti al controllo del possesso dei biglietti L’amministratore Berardi: «È la soluzione contro episodi di violenza in aumento»
L’AQUILA. Guardie giurate a bordo dei bus Ama. È questa la soluzione adottata dalla società partecipata dal Comune che gestisce il trasporto urbano allo scopo di garantire la sicurezza del proprio personale e degli utenti. A spiegare il senso dell’iniziativa è l’amministratore unico Giammarco Berardi. «Come in molti altri ambiti, anche nel settore del trasporto pubblico cresce la richiesta di sicurezza sia da parte degli utenti che del personale addetto», sottolinea, «pertanto, contestualmente alla riapertura delle scuole, aggiungeremo alla già rodata sicurezza sanitaria, assicurata dal ferreo rispetto dei protocolli anti-Covid, anche il servizio di pubblica sicurezza a bordo dei mezzi».
L’azienda, dunque, ricorrerà a guardie giurate da affiancare ai propri verificatori, incaricati di controllare l’effettivo possesso del biglietto da parte dei viaggiatori, come deterrente ad atti incresciosi che risulterebbero in aumento. «Si verificano con sempre maggiore frequenza, spiacevoli e intollerabili episodi di violenza verbale, che a volte degenerano anche in manifestazioni di violenza fisica, da parte di utenti molesti», tiene a far notare Berardi, «che in sede di verifica vengono trovati a viaggiare senza biglietto». L’amministratore unico rileva che «tale fenomeno, già di per sé deprecabile in quanto incidente sui bilanci aziendali e di conseguenza sugli oneri a complessivo carico dell’intera comunità, lo è ancor di più se lo si considera sotto il profilo della necessità di tutela del personale viaggiante nonché del rispetto delle comuni regole di civile convivenza». Per questo l’azienda ha deciso di attivare un «servizio sussidiario di sicurezza» che vedrà coinvolti operatori di istituti di vigilanza privata. «Le guardie giurate che verranno impiegate sono tutte specificamente addestrate», chiarisce Berardi, «e hanno frequentato corsi di perfezionamento per il compito loro assegnato, come previsto dalle norme in materia».
Gli agenti, dunque, interverranno in caso di necessità durante l’attività di accertamento e nel caso sanzionatoria da parte degli addetti incaricati di controllare se i passeggeri hanno il biglietto. «L’Ama intende dunque assicurare nel più alto grado possibile, attraverso l’impiego di risorse altamente qualificate e all’uopo addestrate», conclude l’amministratore unico della società che gestisce le linee urbane, «la tutela del proprio personale e degli utenti del servizio, salvaguardando al contempo l’integrità dell’appena rinnovato parco mezzi».
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