L’ambulanza non arriva e il papà fa nascere la figlia

5 Gennaio 2023

Celano, la piccola Chiara ha fretta di venire al mondo e “batte” anche i soccorsi Madre e bimba stanno bene. Il genitore: «Ho avuto paura, ma che emozione»

CELANO. È nata in casa come si faceva una volta, stretta tra l’affetto di mamma e papà. La piccola Chiara Villa, di 3,38 chilogrammi, è venuta alla luce nella mattinata di ieri a Celano, quando l'orologio della camera da letto dove vivono i genitori puntava le ore 9. I protagonisti di questa storia a lieto sono fine sono Giacomo Villa, noto agli appassionati per essere il capitano del Celano calcio, e Pamela Villa. La ragazza è incita e il parto è previsto tra pochi giorni. Al risveglio, però, i primi dolori: le acque si rompono e la piccola inizia a venire fuori con la testa. Seguono attimi concitati: Giacomo, allarmato, chiama Sara, sorella della donna, e insieme si improvvisano ostetrici. Chiamano il 118 ma non c’è più tempo perché la bimba sta per nascere. «La bambina è nata in quindi minuti, c’è stata tanta paura ma alla fine ho provato un’emozione indescrivibile», racconta Giacomo Villa, ripercorrendo quegli istanti concitati. All’arrivo dell’ambulanza, Chiara era già nata. Ad accoglierla è arrivata anche la sorellina Vittoria.
Dopo il parto la piccola e mamma Pamela sono state trasportate all’ospedale di Avezzano per il ricovero e tutti gli accertamenti del caso. Tutte e due stanno bene e in casa Villa possono iniziare i festeggiamenti: «È stato un parto più unico che raro», racconta ancora il giocatore del Celano, «trovarmi da solo in casa con mia moglie mentre la bambina stava per nascere mi ha messo molta paura, ma fortunatamente sono rimasto lucido e freddo e tutto è andato per il verso giusto». Ad aiutarlo è stato un pizzico di esperienza: «Avevo già assistito al primo parto e questo mi è tornato utile. Ringrazio l’ostetrica Antonella Di Giampietro, che ci ha aiutato telefonicamente dandoci consigli utili sul parto, e anche per dei piccoli accorgimenti», ammette Villa.
Il parto improvviso ha colto di sorpresa mamma e papà: «Avevamo fatto un controllo martedì scorso e i medici ci avevano detto di prepararci per il prossimo 7 gennaio, è stata una magnifica sorpresa», confessa Villa. «In ospedale i dottori ci hanno detto che è stato un evento molto raro, al giorno d’oggi è piuttosto anomalo sentire di bambini nati in casa come una volta. È stata una sensazione incredibile ma all’inizio la paura era tanta, soprattutto per il fatto di essere da solo con mia moglie. Ma questo non ci ha abbattuto e alla fine tutto è andato bene per fortuna. L’ambulanza del 118 è arrivata piuttosto in fretta ma Chiara», scherza, «aveva troppa voglia di venire al mondo e non ha atteso nemmeno l’arrivo dei medici e del personale sanitario».
I parti in casa sono ormai un fenomeno piuttosto raro: secondo alcuni dati dell’Istituto Negri, i parti in casa rappresentano lo 0,2 per cento del totale, tra i mille e i 1.500 ogni anno.
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