L’antenna di via Parri sarà tolta

Il sindaco non rinnova il contratto, Wind alla ricerca di un altro sito
AVEZZANO. Quando nel 2004 fu installata, tra la popolazione scoppiò una vera sommossa. Le associazioni cittadine si mobilitarono, quelle ambientaliste presero posizione e ci furono veri e propri picchetti e sit-in davanti al cantiere. Il timore era che potesse arrecare danni alla salute dei residenti.
Ora, a distanza di circa dieci anni, l'antenna per la telefonia mobile di via Parri sarà smantellata. Il sindaco Gianni Di Pangrazio ha presentato in giunta una delibera per la rimozione. L'installazione e il posizionamento erano stati deliberati a ottobre del 2003. La giunta ha, quindi, deciso di non accogliere la richiesta avanzata dalla società di telecomunicazioni Wind spa di rinnovo del contratto di concessione per il suddetto impianto. La società avrà ora mesi di tempo per rimuovere la struttura e ripristinare le aree in questione, anche bonificando, se necessario, l'ambiente e le zone circostanti.
«Abbiamo mantenuto un impegno importante preso con i cittadini di Avezzano», ha spiegato il sindaco Di Pangrazio subito dopo la riunione dell'esecutivo comunale, «come promesso al quartiere e alla parrocchia di Santo Spirito durante il recente incontro, siamo intervenuti tempestivamente e abbiamo difeso delle istanze giuste e importanti per i nostri concittadini. Abbiamo messo fine a una delicata situazione che si protraeva da anni», ha aggiunto il primo cittadino.
Ora la zona tornerà a essere un giardino pubblico con siepe, prato e piante.
«La bonifica della zona di Santo Spirito», ha concluso il sindaco Di Pangrazio, «costituisce il primo passo verso l'area verde attrezzata antistante al nuovo municipio, ultimo tassello importante di questa amministrazione».
Infatti, il Comune ha messo a disposizione dei fondi regionali ed europei per terminare l'opera del nuovo municipio che era rimasta senza alcuni impianti e senza ulteriori investimenti necessari per chiudere il cantiere e aprile gli uffici comunali. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

