L’Aquila 1927, il dg Bernardini diventa amministratore del club

In uno studio notarile di Ascoli trasformazione da Asd in società dilettantistica a responsabilità limitata Nel progetto sportivo anche l’imprenditore Di Giovanni, il riassetto dirigenziale precede il piano tecnico
L’AQUILA. L’Aquila è una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata con Simone Bernardini, già dg della superata associazione sportiva dilettantistica, che ricoprirà il ruolo di amministratore del sodalizio rossoblù proseguendo il proprio rapporto professionale con il club neopromosso in serie D. Avviata la scorsa settimana, si è conclusa ieri la trasformazione societaria nello studio notarile Castallo di Ascoli Piceno. Presenti dinanzi al notaio Cristiana Castallo i rossoblù Massimiliano Barberio, Bernardini, Roberto Bove e il big Francesco Ghirelli, presentato giovedì scorso allo stadio Gran Sasso nel ruolo di presidente onorario del club anche alla presenza del primo cittadino dell’Aquila Pierluigi Biondi.
La proprietà dell’Aquila, ultimato il passaggio societario, ha quindi nominato amministratore – carica necessaria prevista per legge per le Ssdrl – Bernardini, nomina che non gli impedirà di seguire anche la parte sportiva del club, dopo il lavoro svolto la passata stagione nel ruolo di direttore generale con un ulteriore impegno nella gestione dell'aspetto tecnico. Già avviata infatti la ricerca di giocatori, soprattutto giovani, per la composizione della rosa della stagione 2023-24. Continuerà a seguire il progetto sportivo anche Salvatore Di Giovanni, dopo il lavoro della passata stagione effettuato con lo stesso Bernardini e il tecnico Massimo Epifani. A oggi, però, resta prematuro parlare della formazione della rosa e di riconferme perché è prioritario e imprescindibile il riassetto societario. Occorre attendere i tempi tecnici per aprire la Ssdrl ai soci. Dopo il primo step dall’Asd alla Ssdrl, che ha visto nella trasformazione la continuità della proprietà, in mano alla tifoseria, si potrà successivamente far subentrare gli imprenditori Di Giovanni e Lucio Messina entrando nel merito della ripartizione delle quote del capitale sociale. La maggioranza resterà comunque ad appannaggio della tifoseria proprietaria e custode del club rossoblù da cinque anni. Visita-lampo quella dell’imprenditore Messina, contatto di Ghirelli e new entry rossoblù, nella giornata di giovedì, con la presentazione ufficiale saltata per urgenze di famiglia.
Le porte dell’Aquila restano aperte a eventuali nuovi soci che, condividendo il progetto rossoblù di cui Ghirelli si è fatto garante, siano pronti a sostenerlo in base alle proprie possibilità economiche e peculiarità.
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