L’Aquila attesa da un mese importante

13 Gennaio 2020

Promozione. Il vice allenatore Sciarra felice per i 3 punti chiede «meno individualismi» in vista dei prossimi impegni

L’AQUILA. «Non è stata la nostra miglior partita sia da un punto di vista dell’intensità che della qualità. Siamo mancati sotto tutti i punti di vista ed è accaduto anche nella gara di Coppa a Scoppito contro l’Amiternina». Questo il pensiero nel post-gara da parte di Andrea Sciarra, tecnico in seconda dell’Aquila, dopo il 3-0 rifilato al Pizzoli. «Speriamo che sia un momento e che passi. C’è stato molto individualismo, molte giocate personali che a noi non piacciono e spesso siamo stati bucati in difesa. Poi paradossalmente è la seconda giornata che non abbiamo subìto gol ed è l’unico fatto positivo della giornata, oltre ad aver portato a casa i tre punti». Le ultime 8 vittorie consecutive e una classifica piuttosto confortante potrebbero aver portato a questo calo di concentrazione. Situazioni da evitare per la prossima settimana, visto che i rossoblù giocheranno in trasferta contro la Rosetana mercoledì, per poi scendere in campo nuovamente domenica in casa contro il New Club Villa Mattoni. «Un mese importante e l’atteggiamento va cambiato. Ci aspettavamo una squadra più compatta, speriamo che lo sia nelle prossime gare».
Tra i migliori in campo Maichol Di Girolamo. L’esperto estremo difensore rossoblù, all’esordio in campionato con la nuova maglia, è stato tra i migliori in campo avendo neutralizzato qualsiasi offensiva pizzolana. «Grande soddisfazione personale oltre che di squadra», esordisce Di Girolamo. «La cosa più importante è che ci sia la collaborazione tra i portieri che abbiamo in squadra ed è quello che stiamo facendo. In rosa ci sono due portieri Under che sono forti, magari serviva un portiere esperto e sono contento che la scelta sia caduta su di me». Di Girolamo ha giocato molto fuori dall’area riuscendo sempre a bloccare sul nascere gli attacchi del Pizzoli. «Il mister chiede questo, ha un’idea ben precisa di gioco. Contento di essere stato utile».
Il Pizzoli ha dimostrato come l’ultimo posto in classifica sia troppo ingeneroso. Con le tante defezioni la squadra allenata da Pierpaolo Rotili è stata in grado di non far brillare con pienezza il gioco aquilano. «Sapevamo di fare una partita a rincorrere», afferma Rotili, «non rinunciando alle nostre ripartenze. La palla inattiva ha sbloccato il risultato, così come il raddoppio, però abbiamo fatto una partita abbastanza organizzata, non abbiamo corso tanti rischi. Affrontavamo la prima della classe, siamo in attesa di recuperare i nostri infortunati e giocarci la salvezza con le nostre dirette concorrenti, uscendo da questa situazione con tanto sacrificio e lavoro».
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