L’Aquila, cinquina sulla ruota di Zanon

L’esordio in rossoblù dell’ex difensore del Pescara trascina la squadra di Cappellacci all’ennesima goleada
L’AQUILA. Non segna, ma la sua presenza in campo si fa sentire. E la cinquina che L’Aquila cala contro la Valle Aterno Fossa di Angelo Prospero si può dire che esca proprio sulla sua...ruota. Del resto, l’ex difensore di Pescara, Frosinone, Ternana e Perugia Damiano Zanon, aquilano con la maglia dell’Aquila, si cala perfettamente nella nuova realtà della Prima categoria dando un’impronta personale alla prestazione corale più che positiva, che consente all’Aquila di cogliere la dodicesima vittoria. Tre punti – immancabile goleada, con tanto di pali e traverse – che vedono la squadra di Cappellacci issarsi di nuovo in solitaria alla guida del girone A del campionato di Prima categoria, visto il forzato stop dell’avversaria numero 1 – il Pizzoli – fermata dal maltempo.
L’Aquila non paga dazio, dunque, nonostante due settimane di inattività (mercoledì il recupero della gara saltata domenica 9 dicembre col Cesaproba) e il primo vero freddo stagionale che non impedisce di sciorinare la solita manovra alla capolista. Una gara che i rossoblù hanno il merito di sbloccare praticamente al primo affondo, dopo appena due minuti di gioco, per poi dare sfogo alle bocche da fuoco dell’attacco aquilano. A fine gara si conteranno, infatti, le doppiette di Pizzola e Carosone e un gol dalla distanza di Catalli che strappa applausi. E le parate del portiere della Valle Aterno Fossa Sciomenta (figlio d’arte) evitano agli avversari un passivo peggiore. E così, il copione del campionato viene rispettato in pieno. E i tifosi (635 paganti anche in una giornata da sottozero) alla fine resteranno soddisfatti. Gli ultrà, confinati in tribuna, vista la chiusura della curva causa ghiaccio, a fine gara chiamano i calciatori a cantare e saltare insieme. Un feeling che si alimenta domenica dopo domenica. La dirigenza si dice soddisfatta delle ultime mosse e fa capire di voler lavorare già in ottica della prossima stagione. La gara, di fatto, è un monologo rossoblù. Maisto inventa un suggerimento per Pizzola, che vede la porta e segna l’1-0. Il palo di Zazzara al 21’ e una delle tante belle parate di Sciomenta preludono al raddoppio che, puntuale, arriva al 31’. È il momento dell’Aquila che dopo appena sei minuti trova il terzo gol, stavolta con una bordata di Catalli dalla distanza che impatta la trasversale e s’infila.
Col risultato in cassaforte i rossoblù sembrano limitare le verticalizzazioni, girando al largo dalla porta. Nonostante tutto, ancora Pizzola si avventa su una corta respinta del portiere avversario per il 4-0 e infine Carosone, di testa, sfrutta un assist di Maisto per il 5-0. Il ciclo natalizio prosegue, per L’Aquila, con due impegni in quattro giorni: mercoledì col Cesaproba e sabato col San Francesco.
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