L'Aquila, ecco il nuovo consiglio provinciale. Il neo presidente Caruso: «Ora un territorio coeso»

Il maggior numero di eletti alla lista "Provincia insieme" ispirata dall'assessore regionale Andrea Gerosolimo
L'AQUILA. Sono stati ufficializzati gli eletti alla Provincia dell'Aquila dopo la consultazione di secondo livello che si è chiusa ieri sera alle 20. Lo spoglio si è svolto stamani. Ecco i neo consiglieri: Vincenzo Calvisi, Pierluigi Del Signore e Gianluca Alfonsi per Forza popolare, Mauro Tirabassi, Roberto Giovagnorio, Alfonsino Scamolla e Alberto Lamorgese per Provincia Insieme, Fabio Camilli, Lelio De Santis e Fabio Ranalli per Uniti per la Provincia. L'affluenza ha toccato il 66,5 per cento dei 1.204 aventi diritto al voto - 801 quelli che hanno votato - in calo rispetto al 70,3 del 2015. A primeggiare con 31.494 voti ponderati, che gli hanno consentito di eleggere quattro consiglieri su dieci, è stata la lista numero 2 "Provincia insieme", ispirata da Andrea Gerosolimo, consigliere regionale di Abruzzo civico ed assessore della Giunta di centrosinistra guidata da Luciano D'Alfonso. Sono quattro i seggi conquistati nel rinnovato Consiglio provinciale dell'Aquila. Il dato, ufficializzato dal segretario generale della Provincia, Paolo Caracciolo, attribuisce poi 3 seggi alla lista numero 1, «Forza popolare» (27.912 voti ponderati), di ispirazione azzurra, e altrettanti alla lista numero 3, «Uniti per la Provincia» (21.849 voti ponderati), di area centrosinistra a trazione Partito democratico.
A guidare l'ente sarà il sindaco di Castel di Sangro Angelo Caruso, che ha ricevuto la fascia blu da Fabrizio D'Alessandro, presidente facente funzioni uscente. «La mia candidatura è nata da una grande volontà della Valle Peligna, molto sostenuta dalla Marsica e altrettanto dalla zona dell'Aquila», ha detto Caruso. «Noi abbiamo sicuramente oramai una condizione per rendere coeso il territorio provinciale, che merita di recuperare una capacità di sviluppo che può incidere sulle sorti dell'intera regione. Credo molto semplicemente che il potenziale inespresso sia tutto gravante sulla provincia dell'Aquila, il versante geografico più importante della regione Abruzzo ed è quella che ha le potenzialità effettive per dare slancio alla nostra regione». L'elezione di Caruso, che ha ricevuto 56.221 voti ponderati, è stata solo una formalità, visto che la sua era l'unica candidatura, frutto dell'accordo tra Andrea Gerosolimo, assessore nella giunta regionale di centrosinistra, e i forzisti della Marsica, che ha di fatto lasciato fuori gli azzurri del capoluogo e lo stesso sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi.

