L’Aquila, Epifani chiama la città: «Sosteneteci per un gran finale»

19 Febbraio 2023

I rossoblù ospitano il Lanciano penultimo in classifica: il Giulianova vince l’anticipo e si porta a -5 punti Il tecnico mette in guarda i suoi: «Noi superiori ma ci sono molte insidie, spero nel sostegno dei tifosi»

L’AQUILA. Determinata a conquistare la diciannovesima vittoria della stagione, la capolista L’Aquila ospiterà oggi al Gran Sasso (fischio d’inizio alle 15) il Lanciano per la nona giornata di ritorno del campionato di Eccellenza. I rossoblù dovranno rinunciare allo squalificato Tommaso Carbonelli ed è in dubbio la presenza anche in panchina di Boubacar Diarra. Il tecnico Massimo Epifani schiererà «la migliore formazione che potrà scendere in campo» per continuare a conquistare punti per raggiungere al più presto l’obiettivo della serie D. Con il successo ottenuto contro lo Spoltore nell’anticipo di ieri, il Giulianova si è portato a meno cinque dai rossoblù, mentre resta di otto lunghezze il vantaggio sulla Renato Curi Angolana. Al Gran Sasso arriverà un Lanciano penultimo in classifica e alla ricerca di punti. «Sarà una partita difficile che dipenderà da quello che faremo noi, l’approccio dovrà essere quello delle ultime partite», spiega mister Epifani, «siamo nettamente superiori non dobbiamo nasconderci, ma nel calcio le insidie ci sono sempre. Sarà una partita importante e se dovessimo vincerla sarà una gara in meno». «Da abruzzese dispiace per la situazione del Lanciano che non conosco nei dettagli e non posso permettermelo perché ho altro a cui pensare», aggiunge il tecnico, «L’Aquila deve vincere e scenderà in campo la migliore formazione possibile. Potrebbe esserci spazio anche per gli ex frentani (Scipioni e Rei, ndc)». Epifani sottolinea come l’obiettivo stagionale, nonostante l’importante margine di vantaggio, sia ancora lontano: «Non dobbiamo pensare di essere arrivati, ma continuare a ragionare partita dopo partita», ribadisce, «lo zoccolo duro della tifoseria ci è sempre stato vicino e speriamo che anche la città ci dia una grande mano con le presenze allo stadio nella volata finale. L’anticipo? Continuiamo a pensare a noi stessi. Dobbiamo essere concentrati a fare più punti possibili».
Prima della gara ci sarà un riconoscimento per l’aquilano Mattia Di Norcia per le 100 presenze in rossoblù e nell'intervallo è prevista una dimostrazione su cosa fare in caso di attacchi epilettici o crisi convulsive.
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