L'Aquila, furto sventato in un locale del centro storico: ladro arrestato e condannato

26 Settembre 2016

Il ladro bloccato dagli agenti della Volante all'interno dell'Osteria Pantasima: dopo aver rotto la porta d'ingresso del locale di via Antinori, per tentare la fuga ha provato a spaccare l'uscita posteriore. Gli agenti hanno sparato dei colpi in aria e il giovane si è arreso. Processato con rito direttissimo, è stato condannato a 2 anni e 2 mesi di reclusione che sconterà a casa con il braccialetto elettronico

L'AQUILA. Furto sventato nella notte nel centro storico dell'Aquila. I poliziotti della squadra Volante, diretta da Nicola Di Pasquale, giunti in via Antinori dopo una segnalazione, hanno sorpreso un ventisettenne di origine nicaraguense che, dopo aver spaccato il vetro della porta dell'Osteria Pantasima, si accingeva a rubare all'interno. Tutto è accaduto alle ore 5.15 circa, quando una pattuglia della Squadra Volante ha raggiunto l'Osteria Pantasima in via Garibaldi, il cui autore era indicato ancora al suo interno. Gli agenti, raggiunto il retro del locale situato in via Antinori, hanno notato la porta danneggiata e un’autovettura Fiat Punto bianca parcheggiata davanti, e hanno immediatamente intimato all’individuo di uscire con le mani alzate. Per tutta risposta il giovane, approfittando del buio, si è spostato in un’altra stanza cominciando a colpire violentemente con una mazza, in ferro, la porta d’accesso in vetro e metallo per tentare la fuga.
Nonostante l’intimazione, il ladro ha perseverato nella sua condotta violenta e il personale  intervenuto, per poterlo fermare, ha esploso in aria a scopo intimidatorio alcuni colpi di pistola e solo a quel punto il ladro si è arreso. Gli agenti hanno poi proceduto alla perquisizione del giovane, estesa anche all’autovettura Fiat Punto, rinvenendo oggetti e vari arnesi da scasso che sono stati sequestrati. Dai successivi accertamenti effettuati è risultato che l’auto utilizzata, di proprietà della Asl aquilana, era stata rubata alcuni mesi fa, pertanto il giovane è stato  denunciato anche per il reato di ricettazione e la Fiat Punto è stata restituita alla Asl. L’arrestato, con numerosi precedenti  per reati contro il patrimonio, in particolare rapine e furti, è stato condannato con rito direttissimo alla pena di anni 2 e mesi 2 di reclusione da scontare in regime di arresti domiciliari con braccialetto elettronico.