L’Aquila, la nuova sfida: vincerle tutte

10 Febbraio 2020

Promozione, i rossoblù consolidano il primato (la seconda è a -12) e puntano a battere il record di punti del San Nicola (2011)

L’AQUILA. Ben 65 punti in classifica, a più 12 dal Mutignano e a + 15 dal Montorio 88. Questa la situazione dopo il 25° turno di Promozione che vede L’Aquila al comando del girone A dopo il poker rifilato al Tornimparte. «Andiamo avanti, dalla prossima settimana avremo un trittico di partite molto impegnativo tra campionato e Coppa, dove potremo avere le idee più chiare. Contro il Tornimparte abbiamo tenuto a tratti un possesso palla dell’85 %. Abbiamo fatto un buon primo tempo, poi nella ripresa dopo il quarto gol abbiamo fatto qualcosina in meno. Ma ci può stare». Questo il commento del viceallenatore dell’Aquila Andrea Sciarra dopo il dodicesimo successo consecutivo in campionato. Per quanto sarà la matematica a sentenziare il verdetto finale, il campionato sembra abbastanza delineato a favore dei rossoblù. I quali potrebbero puntare al triplete (campionato, Coppa Italia e Coppa Mancini) oltre a battere il record del San Nicola Sulmona, squadra che nella stagione 2010/2011 fece ben 91 punti. L’Aquila, se vincesse tutte e nove le gare rimaste, salirebbe a 92 punti battendo dunque il record dei peligni. «Questa possibilità», commenta Sciarra, «ci darà ulteriori stimoli per poter far bene e noi puntiamo a vincerle tutte. Di certo non sarà semplice, perché in questo mini-ciclo di tre partite affronteremo squadre blasonate come Mosciano, Ovidiana Sulmona (in Coppa) e Celano». Il vice di Cappellacci rivolge i complimenti a favore di Lorenzo Ranalletta, giovane portiere che non giocava una gara titolare dal 16 novembre del 2019, quando L’Aquila venne sconfitta dal Pucetta. «Gli faccio i complimenti, è stato il giocatore che ha pagato più di tutti la sconfitta di Canistro contro il Pucetta. Sono molto contento che abbia fatto un’ottima prestazione». Un riscatto che, come afferma lo stesso Ranalletta, «ci voleva. Questa settimana mi sono allenato bene, il mister lo ha notato e mi ha schierato in campo. Ringrazio lui per la fiducia. Non è stato semplice voltare pagina, ma sono sempre stato sul pezzo e quel brutto periodo è stato adesso finalmente dimenticato proprio grazie alla gara col Tornimparte». I biancorossi hanno comunque disputato una prestazione migliore rispetto a quella dell’andata, e adesso potranno pensare, in queste 9 partite rimaste, a centrare l’obiettivo salvezza. «Non era una novità», afferma il tecnico del Tornimparte Piero Narducci. «Si sapeva che contro L’Aquila non avremmo potuto fare grandi cose. Però abbiamo fatto dei miglioramenti. Ho affrontato L’Aquila per la quarta volta, bisogna fare un plauso a Roberto Cappellacci e Andrea Sciarra perché la loro impronta si vede all’interno della squadra».
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