L'Aquila, la sinfonia di Mozart per l'addio al maestro Antonellini

Ai funerali del fondatore dei Solisti Aquilani si sono ritrovati alla basilica di San Bernardino tutti i "suoi" musicisti e le principali corali aquilane. Una rosa bianca è stata legata alla sua bacchetta
L'AQUILA. Le note dell'adagio della sinfonia numero 40 di Mozart e dell'adagio per archi di Barber, eseguita da una orchestra mista composta da musicisti della orchestra Sinfonina Abruzzese e de Solisti Aquilani, insieme ai rappresentanti dei 4 cori aquilani Corale Novantanove, Corale Gran Sasso, Schola Cantorum San Sisto e Coro di voci bianche della Barattelli, hanno salutato il maestro Vittorio Antonellini morto due notti fa.
Per le esequie nella chiesa di San Bernardino tutto il mondo della musica abruzzese si è ritrovato unito nel cordoglio. Alle esequie erano presenti il presidente dell'Istituzione sinfonica abruzzese Antonio Centi, il sindaco Massimo Cialente, la senatrice Stefania Pezzopane, il direttore dei Conservatori dell'Aquila e di Pescara e diversi musicisti e direttori d'orchestra. Vittorio Antonellini, pur avendo famiglia di origini torinesi, ha scelto di essere sepolto all'Aquila. Un amore per la città che il grande artista non ha interrotto neanche dopo la vita. (Raniero Pizzi)

