L’Aquila non si ferma più: decima vittoria

Rossoblù di slancio sul campo di Oricola contro il Real Carsoli: a segno Carosone, Pizzola e Catalli (poi infortunato)
ORICOLA. Novembre era il mese più complicato, ma L’Aquila, a suon di gol e prestazioni di grande spessore e concretezza, lo ha trasformato in un periodo d’oro.
Sul campo neutro di Oricola, i rossoblù centrano il decimo successo consecutivo imponendosi contro il Real Carsoli con il netto risultato di 0-3.
Completato alla perfezione, in definitiva, il trittico di fuoco, che ha visto L’Aquila scontrarsi contro squadre considerate tra le più accreditate per un campionato di vertice, come il Celano, il San Benedetto e per l’appunto la compagine carseolana, tutte costrette ad arrendersi alla forza della squadra del capoluogo.
I ragazzi di Roberto Cappellacci restano in vetta alla classifica a quota 30 punti, rafforzandosi sempre più anche nei numeri, che li vedono esprimere il miglior attacco, con 48 gol fatti, e la miglior difesa, con 4 gol subiti. L’Aquila ipoteca il match nel primo tempo, grazie alle reti di Carosone, Pizzola e Catalli. Positiva, nonostante il passivo finale, la prova del Real Carsoli. La squadra di Tarquini, che ha cercato di riaprire la gara nella ripresa, pur non trovando la via del gol, ha impedito alla corazzata aquilana di portare a casa l’ennesimo risultato tennistico. Circa 400 gli spettatori sul campo di Oricola. Ai tifosi rossoblù è stata riservata la tribuna coperta dell’impianto, con i sostenitori locali inizialmente destinati a restare in un’area scoperta, sotto una pioggia battente. Tuttavia, a metà primo tempo, sotto il controllo delle forze dell’ordine, entrambe le tifoserie si sono divise il settore, senza alcun problema di ordine pubblico. Una prova di maturità da sottolineare anche sotto questo punto di vista.
L’Aquila sblocca il match al 16’ con Carosone, lesto a incunearsi in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo e a battere di piattone Zazza. Quasi alla mezz’ora la capolista raddoppia, quando, dopo un cross dalla destra di Campagna, Zazza riesce a mettere una pezza sul tentativo di Maisto, ma non sulla successiva ribattuta di Pizzola. Il tris arriva al 41’ da calcio di punizione realizzato dallo specialista Catalli. Subito dopo il gol, il numero 10 è costretto a uscire dal campo per un infortunio muscolare (entità da valutare), sostituito da Angelozzi.
Nella ripresa il Carsoli prova a rendersi pericoloso con Ceci prima e Simeoni poi, senza tuttavia battere Cattafesta. L’Aquila si fa pericolosa prima con Zazzara, che scheggia l’incrocio dei pali, e poi con Maisto che controlla male la sfera a tu per tu con Zazzara. Prossimo impegno per i rossoblù domenica al Gran Sasso-Acconcia contro il Villa San Sebastiano.(t.p.)
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