L’Aquila, primo assalto alla serie D Epifani: «Rimaniamo concentrati»

Sfida al Castelnuovo Vomano, la promozione solo in caso di vittoria rossoblù e sconfitta del Giulianova Grande fermento tra i tifosi, i calciatori sono andati nelle scuole per promuovere il finale di stagione
L’AQUILA. Dinanzi a un’importante cornice di pubblico, la capolista L’Aquila oggi alle 15 ospita il Castelnuovo Vomano per la tredicesima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza. La gara potrebbe rappresentare la prima chiamata alla serie D per i rossoblù: in caso di vittoria – e contestuale sconfitta al Fadini del Giulianova, impegnato col Pontevomano – si brinderebbe con quattro giornate di anticipo. A oggi i rossoblù sono a +10 dai giallorossi e in città si respira entusiasmo, anche grazie all’iniziativa della società “D omani arriverà!”, che consiste nella vendita di mini voucher al prezzo complessivo di 5 euro per assistere, in curva, alle restanti tre gare interne. Sugli spalti, oggi, sono previsti tanti giovani chiamati a raccolta al Gran Sasso dopo il tour dei rossoblù nelle scuole cittadine. Il tecnico Massimo Epifani, che avrà tutta la rosa a disposizione per questa terz’ultima sfida interna, in settimana ha lavorato sulla testa dei suoi per cercare di smorzare il clima di diffuso entusiasmo e restare concentrati. «Incontreremo una squadra che si deve salvare e occorre avere la giusta carica per chiudere il prima possibile il campionato», esordisce il tecnico aquilano, «rispetto all’andata, la partita cambierà per le dimensioni del campo. Il Castelnuovo è una squadra aggressiva, con giovani bravi, come l’attaccante Antonio Boito. Si tratta una squadra pericolosa, che non ha nulla da perdere perché deve salvarsi. Dobbiamo stare attenti e concentrati e disputare una partita con grandissima cattiveria. Il Giulianova? La classifica la guardo da un po’, con piacere», aggiunge Epifani, «pensiamo a noi, poi vediamo che succederà agli altri. Sono orgoglioso per quanto fatto finora e dell’entusiasmo aquilano conquistato con lavoro e sacrificio: stiamo continuando nel percorso di recupero dei tifosi perché è l’anima che genera una squadra». Costretto a una pausa forzata per motivi di salute, non sarà in panchina il team manager Pietro Rotilio, che verrà sostituito dal giovane collaboratore rossoblù Alessandro Rancitelli. «È parte di noi, una persona sempre al mio fianco, un papà qui all’Aquila», sottolinea Epifani su Rotilio, «ci sentiamo tutti i giorni. Gli auguro di tornare il prima possibile con noi e ci auguriamo di dedicargli la promozione in serie D».
La gara sarà arbitrata da Luca Di Monteodorisio di Vasto, coadiuvato da Annalisa Giampietro di Pescara e Giorgia Orecchioni di Lanciano.
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