L’Aquila resta in corsa per un posto al sole anche con i play off

Il secondo posto garantirebbe l’accesso diretto alla finale Il centrocampista Massetti: «Discorso aperto, non molliamo»
L’AQUILA. Mancano soltanto due giornate al termine della fase regolare del campionato regionale di Eccellenza e nei prossimi due turni si capirà se L’Aquila potrà continuare a cullare il sogno della Serie D.
il punto sui rossoblù
Con il successo casalingo ottenuto contro il Lanciano allo stadio Gran Sasso-Acconcia, la formazione del capoluogo è salita a 63 punti, a -1 dal Giulianova secondo in classifica a quota 64 e a -6 dall’Avezzano capolista a 69 punti. L’aritmetica non chiuderebbe neanche i sogni di vittoria del torneo, anche se molto complicato e fattibile soltanto nel caso in cui gli aquilani vincessero tutte e due le gare, l’Avezzano le perdesse entrambe e il Giulianova pareggiasse o uscisse sconfitto in uno dei due incontri rimasti. A quel punto L’Aquila avrebbe 69 punti come l’Avezzano e disputerebbe con i marsicani uno spareggio in gara secca in campo neutro e il vincitore salirebbe in Serie D. Più percorribile, invece, il percorso play off, con i rossoblù che, se riuscissero a vincere le fasi regionali, potrebbero poi giocarsi le chance di promozione disputando quelli nazionali affrontando prima la rappresentante sarda e poi, se dovessero avere la meglio, la vincente tra quella ligure e quella piemontese. Certo è che con l’avvento di Sergio Lo Re in panchina L’Aquila sembra aver trovato la giusta quadratura, come dimostrano gli undici risultati utili consecutivi in campionato.
le voci del campo
«Da quando è arrivato il mister il gruppo è cresciuto tanto rispetto ai primi giorni e ci ha trasmesso forza e determinazione». Queste le parole del centrocampista Andrea Massetti, tra i giocatori più decisivi di questo finale di stagione, a segno anche domenica scorsa contro il Lanciano. «È stata una gara molto difficile, specialmente nei primi minuti, però alla fine siamo riusciti a rimanere alti e a controllare il vantaggio fino all’ultimo». Arrivato proprio alla chiusura del mercato di riparazione dopo aver iniziato l’annata calcistica in Serie D a Notaresco, il calciatore abruzzese ha già fatto la storia del club visto che la sua rete è stata determinante per vincere la Coppa Italia contro il Sambuceto a Giulianova. Un vero e proprio jolly per il tecnico Lo Re, visto che Massetti, quest’anno, è stato impiegato come terzino, come mezzala e come esterno d’attacco. «Non so se sono l’arma in più della squadra, nel caso è anche merito dei miei compagni. Io sono nato come ala, poi alcuni allenatori mi vedevano terzino, altri centrocampista e io non ho mai detto di no a nessuno perché a me interessa giocare. Mi piace stare vicino alla porta, ma mi metto sempre a disposizione del tecnico». Quanto al salto di categoria, secondo Massetti «tutto può essere ancora fattibile, noi non vogliamo mollare e se non sarà possibile la vittoria del campionato ci giocheremo le nostre carte attraverso l’ulteriore fase dei play off. L’Aquila», afferma in conclusione il centrocampista, merita di tornare nel campionato di Serie D».
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