L’Aquila riabbraccia i suoi alpini Festa dopo la missione in Kosovo

Torna l’evento “Ricordando il Battaglione”, quest’anno con protagonisti i militari di ritorno dai Balcani Le penne nere di oggi e di ieri in città per tre giorni dopo la Perdonanza con sfilate, cerimonie e musica
L’AQUILA. La città dell’Aquila sta riabbracciando in questi giorni gli alpini del nono reggimento di ritorno dal Kosovo. Nel Paese balcanico hanno svolto la missione Nato per mantenere ordine e pace e qui diversi militari abruzzesi sono rimasti feriti negli scontri di fine maggio tra cittadini di etnia serba e albanese. Tornano in tempo per la festa: proprio in questi giorni è stato infatti reso noto il programma del raduno “Ricordando il Battaglione Alpini L’Aquila” da giovedì 31 agosto a sabato 2 settembre, con cerimonie, sfilate, messe e musica.
IL PRIMO GIORNO
Si parte il 31 agosto alle 10 nel piazzale dello stadio Gran Sasso con la cerimonia dell'alzabandiera e l’omaggio floreale al monumento dell'Alpino. Alle 15.30, in piazza Battaglione Alpini, ritrovo dei partecipanti e delle autorità, onori al vessillo dell'Associazione nazionale alpini sezione Abruzzi e cerimonia di deposizione della corona di alloro alla lapide dei Caduti. Alle 16 sfilata da piazza Battaglione Alpini lungo corso Vittorio Emanuele II, piazza Duomo, corso Federico II, viale Crispi e piazzale Caduti del soccorso, accompagnata dalla Banda Città di Paganica. Alle 16.30 la deposizione della corona di alloro al monumento ai Caduti. Omaggio floreale alla Stele dedicata a Michele Jacobucci, fondatore dell’Ana Abruzzi. Poi omaggio floreale alle vittime del terremoto nel Parco della Memoria. Alle 17.45 in via Maiella inaugurazione della mostra storica interattiva a cura dei gruppi storici degli alpini. Alle 18.15 nella basilica di San Bernardino messa in suffragio dei Caduti del battaglione alpini dell’Aquila celebrata da don Gerardo Sangiovanni, cappellano militare del comando regionale Campania della Guardia di Finanza di Napoli, da don Claudio Recchiuti, decano dei cappellani militari di Abruzzo e Molise, da padre Daniele Di Sipio, rettore della basilica, e da don Antonio Zimbone, cappellano militare del nono reggimento. Alle 21 in piazza San Bernardino 14ª rassegna nazionale di canti e danze popolari Città dell’Aquila a cura della Corale Gran Sasso. Alle 22 concerto della band “Una notte in Italia” e dj set alle 24.
IL SECONDO GIORNO
Il primo settembre alle 9.30, nel piazzale dell’Auditorium del Castello: afflusso della bandiera di guerra e dei reparti del nono reggimento, della fanfara della brigata “Taurinense” e raduno dei soci Ana. Afflusso di gonfaloni, labari, vessilli, ospiti e autorità civili, militari e religiose. Onori al Labaro dell’Ana. Alle 10.15 inizio sfilata in parata da piazza Battaglione Alpini lungo corso Vittorio Emanuele II, corso Federico II, viale Crispi, viale Collemaggio e piazzale basilica di Collemaggio. Alle 11 cerimonia militare di saluto al contingente del nono reggimento alpini rientrato dal Kosovo. Alle 16, nella sala convegni della Fondazione Carispaq (Fontana Luminosa) convegno storico sull’80° anniversario della campagna di Russia. Relatori Maria Teresa Giusti, Paolo Plini e Francesco Fagnani, modera Pietro Piccirilli. Proiezione del cortometraggio “Le Penne dell’Aquila”. Alle 18 in piazza San Bernardino rassegna di cori alpini e di montagna a cura del coro della Portella. Alle 21 esibizione gruppo musicale aquilano “I Cimannarino”.
IL TERZO GIORNO
Il 2 settembre, alle 8.30 su viale Gran Sasso, raduno dei soci Ana, ammassamento e inizio sistemazione per blocchi di reparto. Omaggio floreale al monumento dedicato al maresciallo Luca Polsinelli. Afflusso dei reparti del nono reggimento e della fanfara della brigata Taurinense, afflusso di gonfaloni, labari, vessilli, ospiti e autorità civili, militari e religiose. Alle 10.15 inizio della sfilata: da viale Gran Sasso, poi piazza Battaglione Alpini, corso Vittorio Emanuele II, corso Federico II, viale Crispi, viale Collemaggio, piazzale basilica di Collemaggio. Alle 18 si chiude con l’ammaina bandiera nel piazzale dello stadio Gran Sasso.
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