L’Aquila-Roma in un’ora di treno Marsilio presenta il suo piano

18 Novembre 2021

Ecco l’emendamento da 40 milioni alla legge di bilancio per la progettazione del tracciato ferroviario Il presidente: «Così garantiamo un collegamento tra la capitale e le aree colpite dai terremoti»

L’AQUILA. Dall’Aquila a Roma in treno in un’ora. Il presidente della Regione, Marco Marsilio, insieme al presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha predisposto un emendamento alla legge di bilancio, che prevede lo stanziamento di 40 milioni di euro finalizzato alla realizzazione di uno studio di fattibilità e alla progettazione della velocizzazione del tracciato ferroviario tra Roma e Ascoli Piceno e il collegamento tra Rieti e L’Aquila. «Un modo per garantire un nuovo percorso tra la Capitale e le aree interne colpite dai terremoti del 2009 e del 2016», dice Marsilio. Tema su cui, nei giorni scorsi, si era aperto un ampio fronte di polemica. Intanto, esulta la portavoce del Tavolo di confronto collegamenti ferroviari veloci, Roberta Gargano: «Questo cambio di rotta, rispetto alle posizioni iniziali, è una conferma del potere di orientare le decisioni che hanno i cittadini».
EMENDAMENTO PRONTO
L’ emendamento è stato approntato "raccogliendo le sollecitazioni dei sindaci dell’Aquila, Pierluigi Biondi, di Rieti, Antonio Cicchetti, e di Ascoli, Marco Fioravanti e prevede «interventi da realizzare sul tracciato esistente, rivisitando il progetto già finanziato dal Cipe nel 2006 in modo da inserire il capoluogo d’Abruzzo lungo la direttrice che da Roma conduce sino ad Ascoli Piceno. Un provvedimento che, se approvato», spiega Marsilio, «rappresenterebbe il primo passo verso il superamento di un importante gap infrastrutturale esistente tra aree interne e costiere, facilitando la connessione tra il versante adriatico e quello tirrenico, abbattendo i tempi di percorrenza in partenza e in arrivo verso Roma».
LE SFIDE
«Un elemento qualificante per i territori del Centro- Italia colpiti dai terremoti e che scontano già un grave ritardo infrastrutturale», sottolinea il presidente Acquaroli, «dove, al processo di ricostruzione in atto, va necessariamente affiancato un programma di sviluppo e rilancio che non può prescindere da una rete di comunicazioni moderna, in grado di coniugare trasporti e sostenibilità ambientale e sulla quale stiamo lavorando con determinazione».
«Le sfide decisive che si prospettano all’orizzonte», il commento dei sindaci Biondi, Cicchetti e Fioravanti, «a partire dall’utilizzo delle risorse del Pnrr e del Fondo complementare, impongono scelte in grado di incidere, positivamente, sulle prospettive dei territori appenninici che, unitariamente, chiedono al Parlamento di adottare misure volte ad agevolare la vivibilità delle comunità e ad aumentare l’attrattività per le famiglie e le imprese».
«La proposta», concludono, «è frutto di un’importante rete tra i territori e concertazione tra amministratori: per questo è auspicabile un’ampia condivisione da parte di tutte le forze politiche».
UNA VITTORIA
«Per la prima volta il territorio aquilano prova a gettare le basi per la realizzazione di una linea ferroviaria che andrebbe a completamento della rete infrastrutturale abruzzese», afferma Gargano, «siamo felici di questo intervento di Marsilio e dei sindaci, che va proprio nella direzione di quanto da noi richiesto». Il tavolo ha raccolto oltre 10mila firme, consegnate al ministro per il Sud, Mara Carfagna, per sollecitare il collegamento ferroviario veloce L’Aquila- Roma.
«Crediamo che sia doveroso iniziare un percorso reale, fattivo ed efficace per rendere attraversabile l’Abruzzo e per equiparare i territori dando anche alle zone interne della nostra regione la possibilità di uno sviluppo sostenibile».
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