L'Aquila, rubano in casa e picchiano i vicini che li inseguono: presi

17 Settembre 2015

Arrestati tre giovani italiani. I due inseguitori, padre e figlio, sono stati medicati e gli sono stati assegnate tre e due settimane di prognosi

L'AQUILA. Rubano in un'abitazione dell'Aquila e picchiano due cittadini che cercano di fermarli. Per questo motivo sono stati arrestati dai poliziotti della squadra Mobile e della Volante, in flagranza di reato con l'accusa di rapina impropria e lesioni aggravate in concorso, tre giovani, tutti di nazionalità italiana: L.D.P., 20 anni, I.N., 19, e G.F., 19.

Giunti a San Giuliano dopo una chiamata al 113, gli agenti hanno fermato due ragazzi in evidente stato di affanno seduti su un muretto, che erano stati inseguiti da alcuni cittadini, e subito dopo il terzo ragazzo. Gli inseguitori, padre e figlio, hanno spiegato ai poliziotti che, mentre cercavano di fermare i giovani, questi li avevano colpiti più volte con calci e pugni, per poi proseguire la loro fuga. Tre settimane la prognosi per il padre, due per il figlio.

L'abitazione ove i tre hanno messo a segno il furto è stata messa a soqquadro ed è stata fortemente danneggiata per smurare la cassaforte. Parte della refurtiva è stata consegnata dai tre, altra è stata trovata dagli agenti dopo la perquisizione e altra ancora era in un borsone nero, abbandonato dai malviventi durante la fuga, scoperto dagli agenti in un campo vicino all' abitazione.