L’Aquila stravince nel nome di Serena

Calcio, commozione nel recupero di Prima categoria col Cesaproba. Ricordata la vittima dell’incidente. Maisto fa poker
L’AQUILA. Tanta commozione al “Gran Sasso-Acconcia”, per il recupero del 30° turno del girone A di Prima categoria di calcio, tra L’Aquila e Cesaproba. Gara vinta largamente dai rossoblù 7-0, ma il pensiero e il cuore erano rivolti a Serena Durastante, la mamma di 32 anni vittima, la scorsa domenica – la gara era stata rinviata per questo motivo – di un tragico incidente stradale mentre andava al lavoro, sulla 260 Picente, tra Barete e Pizzoli. Prima del fischio d’inizio, il capitano rossoblù, Damiano Zanon, e quello del Cesaproba, Andrea Antonelli, hanno donato alla famiglia di Serena, presente allo stadio, un mazzo di fiori. Poi, il minuto di raccoglimento per commemorare la giovane. La tifoseria aquilana è rimasta in silenzio, in segno di lutto, per 10 minuti, esponendo uno striscione con la scritta: “Ciao Serena!”. Momenti veramente di grande commozione: in molti sugli spalti avevano gli occhi lucidi. La famiglia Durastante, nonostante il dolore, ha tenuto a ringraziare i ragazzi della curva, pochi istanti prima della fine del match. Lo stesso tecnico del Cesaproba, Alessandro Feliciani, in sala stampa, ha dichiarato di essere rimasto colpito dal gesto dei tifosi rossoblù.
Nel girone d’andata, le due fazioni sportive erano entrate in conflitto sulla scelta di quale fosse l’impianto più adatto per disputare l’incontro. Ma davanti alla tragedia della famiglia Durastante, le ruggini sono state cancellate. A vincere – risultato sportiva a parte – sono state entrambe le compagini, che dopo il triplice fischio si sono riversate sotto la Curva Sud.
Il recupero, per le statistiche, è finito 7-0 a favore dell’Aquila, che torna a comandare la vetta a +7 dal Pizzoli.
Tanti gol e non una grandissima affluenza (202 gli spettatori paganti). Rossoblù che, come al solito, controllano il match e chiudono il primo tempo in vantaggio di due reti. Nella ripresa il punteggio diventa più consistente, con L’Aquila che mette a segno altre 5 reti. A prendersi la scena (ancora una volta) è Pasquale Maisto, autore di un poker che gli consente di comandare la classifica marcatori con 32 gol. È proprio il campano a sbloccare la gara dopo 18’, con un gran colpo di testa. Raddoppio che arriva al 28’ con la traiettoria a giro di Pizzola, nell’angolino basso. Poi Maisto diventa incontenibile e ne segna tre nel secondo tempo: uno su rigore (13’) e due di testa (17’ e 29’). Poi Morra, per il 6-0 (ancora dal dischetto, al 37’) e Pizzola al 44’. L’Aquila tornerà in campo sabato 27 aprile, alle 16,30, con la Valle Aterno Fossa.
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