L’Archeoclub commemora il terremoto della Marsica

8 Gennaio 2015

SULMONA. Una festa per il nuovo anno e i nuovi soci e anche un’occasione per ricordare i cento anni del terremoto di Avezzano, avvenuto il 13 gennaio 1915. L’Archeoclub di Sulmona lancia un appello...

SULMONA. Una festa per il nuovo anno e i nuovi soci e anche un’occasione per ricordare i cento anni del terremoto di Avezzano, avvenuto il 13 gennaio 1915. L’Archeoclub di Sulmona lancia un appello ai cittadini affinché partecipino e condividano ricordi, racconti e emozioni di una tragedia del passato.

L'appuntamento è per sabato 10 gennaio dalle 17 nella sede dell’associazione a Palazzo Sardi. Il programma prevede la presentazione del libro “Il giorno che non vide mai l’alba-Quattro conversazioni sul terremoto del 13 gennaio 1915” (Avezzano: Kirke, 2014). Il volume, curato da Socciarelli, sarà presentato da Fabrizio Galadini, dirigente di ricerca dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, autore di uno dei contributi insieme a Fulvio D’Amore, a Marialuisa Rossi e al vescovo dei Marsi, monsignor Pietro Santoro.Centinaia di fotografie e alcune testimonianze dei sopravvissuti: il volume vuole essere un punto di riferimento per il presente e il futuro. «Nuove e recenti tragedie» spiegano i curatori del libro «dimostrano che poco o nulla si è imparato dagli eventi del passato. In questo senso, un ruolo fondamentale gioca il concetto di memoria, che non può rappresentare solo un elemento di richiamo ma deve trasformarsi in elemento identitario sul quale fondare una coscienza viva e costitutiva di un più responsabile approccio nei confronti del pericolo sismico. Il libro intende vivificare e promuovere una cultura del terremoto, a oggi purtroppo ancora carente rispetto all'attuale progresso scientifico. La ricorrenza del centenario del sisma del 1915 potrà contribuire a comprendere che è possibile convivere con i terremoti, fenomeni pur sempre terribili ma espressione sorprendente della vitalità del pianeta».

Seguirà la festa del tesseramento per l’anno sociale 2015. Per chi non potrà partecipare all’appuntamento sarà possibile rinnovare il tesseramento, compilando l’apposito modulo e versando la quota associativa ogni martedì e venerdì dalle 17,30 alle 19 nella sede dell’Archeoclub cittadino all’ultimo piano di Palazzo Sardi entro venerdì 13 febbraio.

Chiara Buccini

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